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staff a Seattle

La trevigiana Zooppa (advertising) raddoppia la sua presenza negli Usa: dopo Seattle ora New York (e occhio all’Asia)

Rafforza da oggi, 24 ottobre 2016, la sua presenza negli Stati Uniti, Zooppa.com, l’azienda di Roncade (Treviso), con sede nell’acceleratore d’imprese H-Farm, specializzatasi nella fornitura di video e altri servizi di advertising sul Web per brand e imprese. Attività che viene realizzata esclusivamente attraverso l’offerta di idee e progetti provenienti da una rete di creativi (filmmaker, videomaker, grafici pubblicitari) da tutto il mondo collegati alla piattaforma Web della società trevigiana e che ha già superato le 380mila iscrizioni, più di 700 progetti di advertising innovativo, lavori assegnati per oltre 6 milioni di euro, oltre 145mila creazioni.

Ecco alcuni esempi.

Video per la Reebok

Video per AT&T

Video per Philadelphia

Zooppa.com (nome che, con ironia, ha inglesizzato l’italiano “zuppa”, come a significare un piatto composto da tanti ingredienti) ha aperto oggi a New York una nuova piattaforma

La nuova piattaforma Usa di Zooppa

dedicata alla sola creazione di video e anche un ufficio, che si aggiungono all’attuale presenza negli States, a Seattle. La proposta lanciata oggi con l’apertura newyorkese, è di poter avere, al costo minimo di 3mila dollari, video pubblicitari per il Web che saranno realizzati nel giro di sole due settimane. Con quella somma-base potranno essere realizzati video della durata fino a sessanta secondi, di animazione o dal vivo, corredati di musica, con voci fuori campo professionali, per uso commerciale su Internet, con la possibile partecipazione di due attori o soggetti, il tutto comprensivo di postproduzione. Zooppa assicura di poter offrire, con la sua rete di creativi pronti a partecipare ai bandi, progetti adatti alle esigenze delle imprese, dalla sceneggiatura alla postproduzione. Una scelta che nasce dalla volontà di entrare sempre di più nel mercato.

“Il video storytelling – spiegano a Zooppa – è il modo più personale, credibile e efficace per creare coinvolgimento con il brand, ma non per questo deve costare una fortuna. Abbiamo sviluppato un modo semplice e efficace per aiutare brand e agenzie nella produzione di moltissimi contenuti autentici, in modo rapido e senza dilapidare il loro bilancio”.

L’azienda trevigiana è partecipata al 47,90% dall’acceleratore d’imprese H-Farm di cui uno dei due patron, Riccardo Donadon,

Riccardo Donadon

è cofondatore di Zooppa.com insieme con il giornalista Davide Lombardi.

La società, in Italia, oltre alla sede di Roncade, ha uffici a Milano e Venezia. “New York – sottolinea il nuovo Ceo di Zooppa.com, Alessandro Biggi (nella foto) –

Alessandro Biggi Ceo

è la mecca per la pubblicità e siamo estremamente entusiasti di aprire un ufficio lì. Vogliamo avvicinarci a tutte le principali agenzie creative per essere in grado di servirle nel miglior modo possibile, dato che oggi rappresentano circa il 70% del nostro business”.

Biggi, nominato dopo un anno trascorso nell’area dedicata al business development in H-farm, ha lavorato per J.P. Morgan e The Boston Consulting Group, prima di fondare 20lines, una piattaforma di storytelling che è stata acquisita da HarperCollins Publishers a febbraio 2015. “Sono entusiasta di far parte del team di Zooppa – ha dichiarato – che è il risultato di una combinazione perfetta di una comunità appassionata, una piattaforma leader nel settore, persone talentuose e slancio nel mercato. La società è posizionata per diventare un one-stop-shop per la creazione di contenuti, in un momento in cui i brand hanno bisogno più che mai di coinvolgere il loro pubblico attraverso storie autentiche. Aggiungiamo nuovi servizi per i nostri clienti, espandiamo la nostra presenza sul mercato in aree strategiche, ma la nostra missione rimane invariata: il collegamento di creativi di talento in tutto il mondo con brand mondiali alla ricerca di grandi contenuti”.

Zooppa.com ha perfezionato l’anno scorso un aumento di capitale di tre milioni di dollari con un fondo d’investimento di Boston. “Nel 2016 – aggiunge Biggi – puntiamo a chiudere i ricavi vicino ai 3 milioni di dollari. Ad oggi gli Stati Uniti rappresentano circa il 60% del nostro business mentre l’Europa (Italia, Uk e Germania) è in forte crescita, arrivando a circa al 40 per cento. Ad oggi il team di Zooppa.com conta circa venti persone, di cui metà in Europa, dove abbiamo anche lo sviluppo, e metà negli States”. Qualche anno fa l’azienda aveva sviluppato una piccola presenza in Brasile in seguito ad alcune opportunità di business: “Successivamente, però, si è preferito unificare la piattaforma e mantenere un solo team centrale negli Stati Uniti per seguire anche quel mercato in maniera efficiente”.

Nella classifica delle dieci aziende che più si sono servite dell’apporto di Zooppa.com pe il proprio advertising sul Web ci sono AT&T (“Siamo già al quarto progetto – precisa Biggi – cercano storie di small business in giro per gli States che usano i loro servizi. Con loro campagne con oltre 120 video ricevuti”), Ferrero (per la Golden Experience di Ferrero Rocher), Fiat (“Siamo al quinto progetto, su diversi brand del gruppo”), e poi Microsoft, vicini di casa di Seattle, Unilever, P&G, Nestlè, Lenovo, Beiersdorf (Nivea), con cui “siamo al secondo progetto”, Alpitour, Hogan e tanti altri.

Come funziona normalmente il rapporto con i clienti-committenti di Zooppa.com?

I brand, si rivolgono a Zooppa, nell’ambito di un contratto commerciale, e nell’arco di una settimana definiscono brief e compensi “per renderli chiari e accattivanti agli occhi della community” dei creativi collegati in tutto il mondo. Tra quattro e otto settimane i creativi producono i contenuti e li caricano su Zooppa.com. Il team modera tutte le proposte. Passerà poi una settimana per la selezione. “Il nostro team – spiegano negli uffici di Roncade – controlla i contenuti e supporta il brand durante la fase di selezione, dopo di che vengono individuati i finalisti. L’ultimo passaggio consiste nella consegna dei diritti al brand per l’utilizzo dei contenuti e i creativi vengono premiati”.