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Dal Meeting di Rimini Snaidero lancia il Salone del Mobile a Shanghai

“La Cina è il Paese con le potenzialità di crescita più elevate al mondo e noi abbiamo le capacità per cogliere le numerose opportunità che è in grado di offrire. Dopo un lungo percorso di studio e di avvicinamento, dal 19 al 21 novembre a Shanghai organizzeremo la prima edizione del Salone del Mobile. Sarà una fiera dell’eccellenza italiana dove oltre a una cinquantina di aziende produttrici di arredi saranno presenti anche realtà dei settori agroalimentare, automotive e moda. La Cina sarà sempre più orientata a cercare prodotti di qualità e noi in questa interessante partita giochiamo un ruolo di primo piano”. Con queste parole Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo (al centro nella foto in alto), ha giocato la sua carta per offrire alle imprese italiane un terreno solido di sviluppo della propria presenza nel Paese del Dragone. Lo ha fatto parlando al Meeting per l’amicizia tra i popoli, a Rimini, all’incontro intitolato “L’Italia è… mobile”.

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E’ l’ultima, grande, scommessa di Snaidero, ormai vicino al termine del suo mandato di presidente (scade a fine anno), che conosce bene la Cina ed è convinto assertore che il colosso asiatico possa essere “un grande bene per l’Italia”, parafrasando il tema del Meeting, “Tu sei un bene per me”.

E alla necessità di capire, conoscere e lavorare con la Cina è stato infatti dedicato il convegno riminese al quale hanno partecipato, martedì scorso, Francesco Boggio Ferraris, direttore della Scuola di formazione permanente della Fondazione Italia Cina, a Milano (il primo da sinistra nella foto in alto), e l’ambasciatore d’Italia a Pechino, Ettore Francesco Sequi (a destra nella foto).

L’attesa per l’evento di Shanghai è grande in Cina. Lo ha sottolineato il Console generale della Cina a Milano, Wang Dong, in un messaggio letto all’apertura dell’incontro. “Le relazioni diplomatiche tra la Cina e l’Italia perdurano da 46 anni – ha sottolineato il Console – L’immenso successo di Expo Milano 2015 ha contribuito a rafforzare e intensificare l’amicizia tra i due popoli e le collaborazioni tra i vari settori, dando vira a numerosi frutti concreti. Shanghai è pronta ad accogliere il Salone del Mobile Milano-Shanghai. Sono certo che diventerà un evento significativo per FederlegnoArredo e altresì un altro punto di riferimento nelle relazioni cino-italiane”.

Nel corso del convegno, Boggio Ferraris ha affermato che “non possiamo permetterci il lusso di ignorare la Cina, Paese dove oggi possiamo spostare l’ago della bilancia verso il made in Italy”. La Cina ha potenzialità enormi per l’Italia considerando che la sola Pechino è coinvolta in un progetto che la trasformerà in una megalopoli di 120 milioni di abitanti. “Per cogliere le opportunità è però necessario entrare in sintonia con i cinesi, imparando a conoscerli e a rapportarsi con loro”, ha aggiunto Boggio Ferraris. Come? Superando soprattutto i limiti culturali e i pregiudizi che ancora penalizzano il dialogo tra due culture millenarie, come ha ricordato l’ambasciatore d’Italia in Cina, Sequi,  spiegando che, di fronte a una scarsa conoscenza della Cina da parte degli italiani e viceversa, sia necessario un intenso lavoro promozionale a tutti i livelli. L’ambasciatore ha snocciolato alcuni dati da capogiro: “L’attuale tasso di sviluppo cinese, del 7%, corrisponde a 730 miliardi di dollari, cifra pari a un terzo del Pil italiano. La Cina è inoltre il Paese che deposita più brevetti al mondo, è il primo per pubblicazioni scientifiche, conta oltre 600 milioni di internauti di cui circa l’80% acquista prodotti online. E il futuro è ancora più promettente considerando che 420 milioni di persone hanno un’età compresa tra zero e 25 anni e 200 milioni tra 15 e 20 anni”. Non solo. Nel 2020 Italia e Cina celebreranno il cinquantesimo anniversario delle relazioni internazionali (Road to 50) e sarà l’anno in cui il tredicesimo piano quinquennale per lo sviluppo economico e sociale arriverà a compimento, coinvolgendo il Paese in un forte sviluppo diversi ambiti: tecnologia nella manifattura, sicurezza agroalimentare, qualità della vita, salute, tecnologie verdi.