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Carolina Vergnano

Caffè Vergnano, cresce ancora l’export: un made in Italy gustato in più di 90 Paesi al mondo

Il mercato estero di Caffè Vergnano, storica azienda del settore con sede e stabilimenti a Santena (Torino), ha fatto registrare, nel primo semestre 2016, un fatturato di 8,2 milioni di euro con un incremento a doppia cifra (+11,8%), il più significativo nel complesso delle vendite dei primo semestre (che hanno raggiunto quota 38 milioni, +7,2% sullo stesso periodo del 2015). Nel 2015 l’azienda ha ottenuto un fatturato di 72 milioni con un 20% rappresentato dall’export. In ottica di piani di sviluppo, Caffè Vergnano ha anche lanciato (il 12 luglio) il proprio e-commerce negli Usa dove è in vendita la gamma di capsule Èspresso1882, macinato e grani. L’e-commerce negli Usa copre 48 Stati (esclusi solo Hawaii e Alaska).

Ad oggi Caffè Vergnano esporta in oltre 90 Paesi. Di questi mercati sette sono stati aperti nell’ultimo anno con un piano capillare che prevede lo sviluppo sia nel segmento horeca, nella grande distribuzione e attraverso la catena di caffetterie a marchio Caffè Vergnano 1882.

Francia (con una filiale in loco), Germania, Grecia e Polonia si confermano i primi Paesi d’esportazione, con una forte presenza nella Gdo. Importanti l’incremento nell’insegna francese Auchan delle referenze a scaffale (dalle 7 del 2015 alle 17 attuali) e l’ingresso nella catena tedesca Saturn-Mediamark dove Caffè Vergnano è in distribuzione con la gamma di capsule compostabili con l’obiettivo di inserire anche le macchine “Tre”.

Il primo semestre del 2016 ha visto anche significativi incrementi nel canale Horeca (+10,9%) e nella Gdo (+3,7%).

Per Caffè Vergnano l’export è una delle attività più recenti, ma è già diventata strategica nella crescita aziendale.  “Puntiamo a consolidare l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi anche in chiusura d’annosottolinea Carolina Vergnano, responsabile Exportconfermando l’incremento a doppia cifra. Inoltre, l’obiettivo è la crescita in mercati nuovi come Asia e Sudamerica. Nel nostro piano di espansione in Oriente, infatti, abbiamo già in programma nel secondo semestre l’apertura di tre Coffee Shop 1882 a Singapore (il primo a settembre) e l’avvio della distribuzione in Tailandia, con un accordo appena siglato”.

In crescita anche il progetto Coffee Shop 1882, che l’azienda considera il suo il fiore all’occhiello. Si tratta di una catena di caffetterie, avviata nel 2001, e che negli ultimi anni ha registrato una crescita esponenziale con un consolidamento a livello nazionale e internazionale.

Il 2016 sarà l’anno di apertura del centesimo Coffee Shop con una suddivisione equamente suddivisa tra Italia e estero in 17 Paesi. Nel secondo semestre sono già previste nove nuove aperture nel mondo (Bruxelles, Digione, due a Mosca, tre a Singapore, Boston, Saudi Arabia e Lugano) con un giro di affari quantificato, solo per questi locali, in circa 5 milioni di euro. Questi si aggiungono agli ultimi aperti tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 tra cui i due di Monaco all’interno della Galeria Kaufhof e Eataly, a San Paolo sempre presso Eataly, Londra in Mark Lane (il quinto nella City) Nati con l’obiettivo esportare la cultura dell’autentico espresso italiano, i Coffee Shop 1882 sono diventati un vero e proprio strumento di branding sul territorio che associa Caffè Vergnano alla qualità del Made In Italy, in contrasto con l’arrivo in Italia delle insegne d’oltreoceano.

Caffè Vergnano conta su uno stabilimento di 13.500 metri quadrati a Santena, con a Santena (Torino), con 22 linee di produzione automatizzate, oltre 80 referenze prodotto e una crescita ininterrotta a due cifre dal 2001 ad oggi.

il sito di Caffè Vergnano 1882