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E’ uscito il libro “La carica delle 101 imprese”- diario di viaggio tra le aziende italiane che vanno a trazione mondiale

Ci sono 101 imprese in Italia che “vanno bene” anche perché vanno “a trazione mondiale”. Piccole o grandi che siano, nell’arco dei tre anni di recessione che stiamo vivendo, hanno fondato la loro forza sull’internazionalizzazione. Storie che possono essere considerate portabandiera ed esempio della vitalità dell’imprenditoria italiana. Questi esempi sono raccontati nel mio e-book “La carica delle 101 – Diario di viaggio tra le aziende italiane che vanno a trazione mondiale” (452 pagine, euro 5,49) da oggi 18 novembre in vendita sul sito del Sole 24 Ore e su Store24 ( http://www.ilsole24ore.com/guide/index-guide.shtml )
Nel libro sono 101 – come i cuccioli dalmata del film della Walt Disney – ma, nella realtà, le imprese italiane che viaggiano “a trazione mondiale” sono, come è immaginabile, enormemente di più, con una presenza sui mercati esteri, con produzioni in loco o con esportazioni, che ha modalità espressive ed organizzative le più variegate e creative. C’è chi ha la forza di aprire stabilimenti e filiali, chi si affida a distributori esteri (le cosiddette agenzie) autonomi e indipendenti dall’azienda oppure ad agenti diretti, questi ultimi in organico all’impresa. Le aziende, soprattutto le Pmi, si stanno tutte, a loro modo, organizzando con unità operative dedicate all’export, con figure professionali dedicate, specializzate in marketing e con buone conoscenze linguistiche. C’è poi chi si appoggia, artigianalmente a persone conosciute durante un viaggio. Ci sono poi imprenditori che passano la gran parte del loro tempo di lavoro da un aereo all’altro, sempre con la valigia pronta, nella visita di clienti e per cercarne di potenziali. C’è chi lavora invece, sfruttando le potenzialità di Internet e mail, magari skype, senza dimenticare il vecchio caro telefono. C’è poi chi sfrutta al massimo le opportunità offerte dalle fiere internazionali di settore e lì riesce ad agganciare nuovi clienti. Ci sono poi le storie di joint venture, soprattutto in Paesi dove c’è l’obbligo di operare con l’appoggio di un partner locale.
Storie di internazionalizzazione che sono come un’introduzione a capire un mondo complesso, perché possa nascere un pensiero e una curiosità: “Ma allora non tutto va male, c’è chi lotta e vince le sfide della recessione”. Sfogliando il libro, che in questa battaglia senza confini non c’è mai nulla di definitivo: ogni giorno è diverso dall’altro, la montagna è da scalare ogni 24 ore, ogni decisione, strategia, linea hanno la durata del tempo che è necessario per essere utili e funzionali. Lo dicono molto bene, nella prefazione e nella post-fazione all’e-book, la vicepresidente di Confindustria con delega all’Internazionalizzazione, Licia Mattioli, e il vicedirettore del Sole 24 Ore, Alberto Orioli. Dice la Mattioli: “In un momento così difficile per la nostra Italia, mi piace poter pensare che raccontando i sogni di tanti imprenditori che ogni giorno, malgrado il nostro Paese, ce la fanno, possiamo ritrovare un po’ di ottimismo e di speranza. Mi piace, infine, poter pensare che si possa continuare a raccontarci anche in futuro di tutti quei sogni e quelle storie a lieto fine di cui il nostro Paese, a dispetto di tutto e di tutti, è ancora pieno… Spero dunque che possiate sognare con noi e con le nostre avventure”. E Alberto Orioli: “L’aver letto queste avventure imprenditoriali, l’aver concluso questo viaggio tra le 101 imprese (con l’appendice di altre esperienze sinergiche) dà, alla fine, l’idea di un Paese più vitale e più energetico di quanto non sembri nel racconto quotidiano affidato al rumore di fondo (con strepiti) della politica politicante”.

L’elenco delle aziende “raccontate”:

Acmi, Adler, Agla, Aunde/Fidiv, Asjagen, Azimut-Benetti, Balocco, Barbero, BasicNet, Blue Group, bMooble, Brioni, Caffarel, Caffo, Cantina Roccafiore, Carpisa e Yamamay, Carrera, Cast , Cono Artic, Cooperativa Ceramica d’Imola, Damiani, Del Conca, Delverde, Distillerie Bonollo Dylog e Buffetti, Dooh.it, Egoitaliano, El.en, Elivend, Eurostampa, Famar, Farmaceutici Procemsa, Ferrerolegno, Ferretti, Ferrino, FI Automazione, Fibet, Fidia, Finder, Fiorini International, Fisico, Fonti di Vinadio-Acqua Sant’Anna, Fratelli Casalegno, Gai Giacomo, Gallina (Dott.), Giordano, Gobino, Grillo Paolo, Gruppo Dimensione, Gruppo Rondine, Ibl, Ivr, Keyline, Kleral System, La Doria, Laminazione sottile, Latteria San Pietro, Lavatelli, Lavazza, Maina, Maglificio Po-Oscalito, Maraschi & Quirici, Marazzi, Megadyne, Microgate, Mit , Montalbera, Morando, Mp-Mister Parquet, Nico Design, Niso Biomed, Omler2000, Panaria, Papa-Dolceamaro, Pastiglie Leone, Pattern, Plotini Allestimenti, Ponti, Pomilio Blumm, Protocube, Pugliese-Conrado (Gruppo caseario), Quagliotti 1933, Quercetti, Reynaldi, Roggero & Tortia, Rotolito Lombarda, San Lorenzo (cantieri), Salov, Snaidero, Space 2000-Bomboogie, Spesso Gaskets, Stahlbau Pichler, Step, Storci, System Group, Torino Design, Trafalgar, Up-Design, Valagro, Wisildent

IMPRESE CHE SI ALLEANO PER ANDARE ALL’ESTERO

Accademia del Barolo, Exclusivebrands Torino, IloveIT (di Cna Torino)

IMPRESE CHE AIUTANO LE IMPRESE SUI MERCATI ESTERI

Brics Consulting, Officine Italiane Innovazione, Startgo, Studio Torta