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FI Automazione, “senza fare piani o strategie” raggiunta quota 70% sui mercati esteri

Ha 40 dipendenti, un fatturato che in questi anni è oscillato tra gli 8 e i 10 milioni di euro, e ha stabilimento e uffici a Caramagna Piemonte, già in provincia di Cuneo, ma al confine con il Torinese e con quel distretto che, dopo la fine dell’attività diretta di Fiat nei prodotti termoplastici, ha visto la nascita di tante microimprese in questo comparto.

FI Automazione, nata nel 1979 per iniziativa di Pietro Gallo (a destra, nella foto, al fondo dell’articolo), ex dipendente Fiat, e di un suo collega poi uscito dalla compagine societaria, non ha patito la crisi e ricava oggi dall’estero il 70% delle sue vendite con la produzione di macchine saldatrici a lama calda idrauliche, elettriche e a ultrasuoni per i principali produttori europei di componenti automotive termoplastici: dai fanali ai paraurti, dalle plance porta-strumenti a reflex e filtri interni, dai pannelli-porta all’interno motore. Attività che assorbe il 98% della produzione di FI Automazione con la restante parte dedicata a un settore che fa sorridere al pensiero di un’azienda votata alll’automotive: saldature nella produzione di biancheria intima femminile e costumi da bagno.

Ma, per tornare all’attività predominante e all’export, metà del fatturato di FI Automazione deriva dalle forniture di macchine ad aziende tedesche. L’ad Silvio Gallo, figlio del fondatore (e attuale presidente) che con il direttore Roberto De Paoli guida l’azienda, spiega che la vocazione estera della sua impresa è nata “senza particolari pianificazioni o strategie”, ma semplicemente “step by step per incontri e tentativi andati a buon fine”. E così oggi FI Automazione vende soprattutto a tedeschi, ma anche a canadesi, cinesi e indiani: pochi clienti, ma tutti importantissimi fornitori di componentistica auto.

“L’avventura estera – ricorda Silvio Gallo – comincia nella prima metà degli anni 90. Fino al 1992-93 il nostro orizzonte nella fornitura di macchine saldatrici era pressoché solo l’Italia. Il nostro lavoro per l’estero comincia con la partecipazione a un progetto di un’azienda torinese in Messico. Si trattava di un progetto completo di fanaleria, nel quale si inserisce FI Automazione. Da qui la nostra azienda allarga l’attività ad altri Paesi, Brasile e Sud America nel complesso. Poi approdiamo in Francia e nel 2000, finalmente, ci capita l’occasione che ci portera’ a lavorare con la Germania. Un giorno entriamo in contatto con un operatore tedesco, già impegnato nel campo delle saldature terrmoplastiche, e con lui stringiamo un accordo per forniture di nostre macchine in Germania. E’ un tentativo, ci diciamo: “Proviamo”. Non è stato facile: offerte commerciali, visite aziendali, discussioni e incontri in Germania con persone che parlano prima in inglese e poi passano al tedesco senza più ritorno e tu che stai lì a cercare di capire… Abbiamo cominciato con piccole forniture ma abbiamo presto conquistato la loro fiducia. E’ stata una crescita soft, prudente, ma continua”. Incontri, conoscenze: così nasce anche la presenza di FI Automazione sui mercati cinesi, su segnalazione di fornitori di Mercedes ai quali la casa automobilistica tedesca chiede loro di rivolgersi all’azienda di Caramagna per l’acquisto delle macchine saldatrici. Da ultimo, FI Automazione apre il suo export a componentisti automotive indiani.

La progettazione in accompagnamento ai propri clienti e la preparazione di macchine – per queste ragioni, macchine del tutto speciali – sono il “segreto” dell’azienda sul piano competitivo: “Ogni innovazione – spiega Silvio Gallo – non è una rivoluzione, ma l’evolversi passo dopo passo della realizzazione delle richieste dei nostri clienti. Il personale dedicato all’attività di progettazione meccanica (che è la specializzazione del fondatore, Pietro Gallo) lavora a stretto contatto con i clienti.

Lo stabilimento di Caramagna si dispiega su circa 5mila metri quadrati in tre diversi reparti, dove vengono realizzate le strutture delle meccaniche, le fresatrici e dove avvengono l’assemblaggio, i test e la preparazione per le spedizioni. “La continua ricerca di soluzioni innovative – conclude Silvio Gallo – ha portato lo standard tecnologico e il know-how di FI Automazione a un livello internazionale”.

 

Il sito di FI Automazione

 

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Pietro Gallo