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Negli Usa i prodotti “finto italiani” diventano sfida e opportunita’ per l’export del vero food tricolore – Il caso Parma

L'"italian sounding" nel mercato statunitense assume aspetti inaspettati: "Nel caso di referenze come il Parmigiano reggiano e gli affettati in vaschetta, il mercato Usa è ancora sostanzialmente diviso a metà tra prodotti autentici e imitativi: un dato di per sé allarmante, ma anche un’opportunità per le imprese della cosiddetta Food Valley parmense. Infatti, il prodotto italianeggiante agisce per certi versi da ponte. In altre parole, prepara il terreno all’autentica produzione Made in Italy, contribuendo a stabilire una relazione forte tra categoria di prodotto e il nostro Paese". E' quanto rivela una ricerca curata da Mra (Management resources of America), società di consulenza specializzata nello studio del mercato Usa e nell’individuazione di nuove opportunità di business oltre oceano che viene presentata il 16 aprile presso la Camera di commercio di Parma. Occasione, il convegno: “Parma a stelle e strisce. Vendere nel mercato Usa: istruzioni per l’uso”, organizzato da Parma Alimentare e dalla Cdc di Parma.

 La ricerca registra anche un deciso miglioramento qualitativo e nella presentazione dei prodotti “finto italiani”. Per molte categorie di prodotti agroalimentari si può quindi parlare di “Italian sounding di seconda generazione”. "Accanto alle imitazioni più ingenue, di bassa qualità – anticipano i ricercatori del Mra – sono sempre più presenti brand Usa che si posizionano sul segmento di specialità: spesso i prezzi sono paragonabili a quelli del prodotto parmense importato".

 Il focus dell’indagine ha riguardato i prodotti agroalimentari di eccellenza Made-in-Parma e ha coinvolto oltre 2.500 punti vendita negli Stati Uniti: si tratta principalmente di retailer “trend setter”, come specialty store e warehouse club. Le categorie di prodotto interessate sono state quelle che meglio caratterizzano la Food Valley parmense: sughi per pasta a base di pomodoro, pomodori in scatola, olio d’oliva, paste fresche ripiene, Parmigiano reggiano, prodotti ittici, salumi.

 Dall'indagine emerge anche che negli States le catene trend setter – come, ad esempio, Whole Food e Costco – sono quelle preferite dai Foodies, la nuova generazione di consumatori particolarmente attenta alla qualità di ciò che viene portato in tavola. Sensibili al tema dell’autenticità della produzione, le catene trend setter selezionano con attenzione i prodotti, puntando sulla qualità e sull’elemento di novità delle specialità alimentari per “sorprendere” i propri clienti, ai quali offrono una buona “esperienza d’acquisto”. Ai fornitori, invece, questi retailer garantiscono ottimi volumi di vendita, perché i numerosi punti vendita fanno registrare buone performance. "Contrariamente a quanto si potrebbe pensare – spiegano ancora al Mra – il fenomeno dell’Italian sounding è molto radicato anche nella fascia alta di mercato (“trend setting retailer”)”.

"Conoscere e comprendere questi trend – spiegano gli organizzatori del convegno – è oggi indispensabile per avere successo negli Usa: la competizione si può battere solo puntando sull’effettiva eccellenza qualitativa del nostro prodotto esportato". Oltre all'indagine Mra, al centro del convegno promosso da Parma alimentare e Camera di commercio di Parma, anche suggerimenti su procedure, autorizzazioni e “regole del gioco” per esportare negli Usa, linee guida per predisporre in America un pacchetto attrattivo in termini di produzione, linea, packaging e claim, posizionamento e livello di prezzo e l'individuazione dei punti di forza e distintivi, rispetto all’offerta attuale, da valorizzare con il trade e le politiche di promozione raccomandate. E non manchera' la presentrazione delle insegne commerciali e dei distributori food service che hanno dimostrato di saper “fare da ambasciatori” dei prodotti di Parma nell’area Nord-Est e Midwest degli Stati Uniti.

Il sito di Parma alimentare

Il video sul made in Parma

Il sito della Camera di commercio di Parma

Il sito di Mra

Parmigiano reggiano