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Snaidero: dall’India all’Estremo Oriente e sempre più in Europa, ecco gli orizzonti delle cucine made in Friuli. E sei novità al Salone del Mobile – foto –

Il brand Snaidero, nome di prestigio del made in Italy nella produzione di cucine, allarga la propensione all’internazionalizzazione del suo business nei mercati asiatici, dall’India (dove sta “già andando piuttosto bene”) all’Estremo Oriente, ma con l’obiettivo di “mantenere e migliorare” la copertura dell’Europa (“di rilievo la presenza in Francia”), potenziando la sua proposta verso Paesi come la Russia. Inoltre, pur essendo stabile l’impegno sul retail (“una costante”), l’azienda “sta investendo fortemente nel comparto del contract”.

Alessandro Zakelj (la seconda foto al fondo dell’articolo), responsabile della direzione commerciale, traccia così le linee di sviluppo oltreconfine per il marchio dell’azienda friulana (parte del Gruppo Snaidero insieme ai brand Rational, Arthur Bonnet, Regina e Comera Cuisines). Il marchio può contare attualmente su un export che si attesta intorno al 40-50% del fatturato complessivo dell’azienda di Majano, in provincia di Udine – fondata 68 anni fa da Rino Snaidero e oggi presieduta dal figlio Edi (nella prima foto al fondo dell'articolo) – e vanta una diffusione commerciale in 80 Paesi in cui spiccano i mercati americano (dove, da trent’anni, è operativa Snaidero Usa, sotto la guida di Dario, altro figlio del fondatore), quello mediorientale (da 15 anni è attiva una joint venture a Beirut per coprire l’intera area) ma anche Australia e Africa (in quest’ultimo caso specialmente in Kenia, Sud Africa, Algeria e Marocco). La presenza sui mercati esteri è garantita, dunque, da alcune iniziative dirette dell’azienda, ma perlopiù da una rete di agenzie (specie in Europa). La penetrazione sui mercati extraeuropei è uno degli obiettivi principali per il prossimo futuro di Snaidero – fatturato 2013 a circa 60 milioni, in lieve diminuzione sul 2012, e circa 450 dipendenti nello stabilimento di Majano – che punta, tra gli altri, a mercati nuovi come Vietnam, Cambogia e Indonesia.

 

Intanto Snaidero è da oggi al Salone del Mobile/Eurocucina 2014 con sei novità (si veda la photogallery allegata all'articolo).

​Due dei sei progetti portano la firma di Pininfarina. Si tratta della Ola 25 Limited Edition e di Idea by Pininfarina. La prima cucina è un’interpretazione della cucina Ola 20, progettata per celebrare i 25 anni di collaborazione tra Snaidero e Pininfarina. Un’edizione ancora più ricercata e raffinata, incentrata sulla lavorazione artigianale, con dettagli e materiali unici e preziosi. La seconda e' la timeless della proposta Snaidero, reinterpretata con un approccio più razionale e moderno, mescolando rigore ed eleganza. La terza novita' di Snaidero è Frame, una cucina che rimanda a un’idea di classico internazionale, realizzata con l’architetto Massimo Iosa Ghini: “Un  progetto – spiega l’azienda – che è raffinata espressione di un immaginario domestico di tendenza industrial chic, giocato su contaminazioni di materiali, volumi, pieni e vuoti, evocazioni vintage e suggerimenti stilistici di grande ricerca estetica e contemporaneità”. La quarta proposta si chiama Elle ed è un progetto sperimentale per la storia e l’identità di Snaidero. “Con Monica Armani – sottolineano a Majano – si è lavorato a un concept puro, uno spazio liberato dall’eccesso dei segni, ispirato al rigore della geometria, e basato su un equilibrio perfetto dei dettagli tra rigorosa armonia estetica, efficienza e rispondenza degli spazi alla propria funzione”. Orange Evolution e Code Evolution, infine, sono due prodotti che parlano a un pubblico giovane, raffinato e sensibile. I progetti interpretati dal designer Michele Marcon sono presentati al Salone del Mobile con importanti novità, "come l’utilizzo del laminato in sofisticate declinazioni cromatiche ed innovative texture materiche". Snaidero ha anche approfondito l’utilizzo della tecnologia applicata alla cucina con Touch Kitchen, il concept della cucina “che si prende cura di te”: controlla e informa sui consumi energetici e idrici e degli eventuali sprechi, rileva temperatura e umidità, oltre ai cattivi odori, ristabilendo un ambiente gradevole. Segnala fumo, gas, incendi o allagamenti attivando automaticamente il piano di sicurezza; comunica con l’esterno consentendo facilmente di fare la spesa online. Il tutto attraverso una facile applicazione che consente queste operazioni utilizzando un tablet o un normale smartphone.

“Abbiamo lavorato molto a questa edizione del Salone  - dice il presidente Edi Snaidero – e credo che ciascuno dei sei progetti racconti un modo tutto nostro e tutto italiano di progettare design, inteso come ricerca estetica, ma anche attenzione al dettaglio, ai processi, alle soluzioni e fondamentalmente alle persone. Da sempre progettiamo e produciamo le nostre cucine in Italia e da qui continueremo a dare il nostro contributo al Made in Italy di qualità e a quell’Italian Way of Life in cui si racchiude la nostra cultura aziendale".

Il sito di Snaidero

La photogallery

Edi Snaidero

Alessandro Zakelj