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Officine italiane innovazione, come internazionalizzarsi con un clic – foto –

Gli imprenditori italiani hanno il loro social network, non per chattare ma per fare business, trovare clienti, partner, fornitori, personale, consulenti. Si chiama "Officine italiane innovazione" e funziona dal primo maggio del 2011.

Ma come funziona? Ecco tre esempi tratti dalla bacheca business di una delle ultime settimane arrivati via mail e leggibili anche da un normale smartphone:

 Caro Iscritto alle Officine Italiane Innovazione, Ti segnaliamo qui di seguito le opportunità di business di questa settimana:

– AAA – WINE FOR NORTH AMERICA. Ricerca di prodotto/servizio nel settore agroalimentare Aggiunta da Anonimo il 30-1-2014 alle 08:22

 - Cerchiamo prodotti Prosciutti Crudi/Cotti – Mortadelle – Salumi ecc. ecc. rigorosamente italiani Ricerca di prodotto/servizio nel settore agroalimentare Aggiunta da Anonimo il 26-1-2014 alle 13:03

 - Looking for a partner or business developer for my company to increase the business Ricerca di partnership nel settore informatica e telecomunicazioni Aggiunta da Anonimo il 26-1-2014 alle 12:18

 Giunto quasi al suo terzo anno di attivita' e diffusosi tra gli imprenditori in forma "virale" – senza squilli di tromba o campagne pubblicitarie, secondo un metodo che e' proprio degli internettauti – Officine italiane innovazione si sta rivelando un utile strumento di internazionalizzazione. Nato dall'idea dal comasco Pietro Bazzoni (nella prima foto, al fondo dell'articolo, e il primo da sinistra nella seconda, con i suoi principali collaboratori), direttore esecutivo e cofondatore delle "Officine" insieme con Franco Mercalli, il social media ha raggiunto al 21 gennaio scorso il tetto dei 12.200 iscritti, ma quello che piu' impressiona e' che tra gli utenti d'affari online ci siano imprenditori, distributori e altri intermediari, rappresentanti di 185 Paesi, con una quota di visite dall'estero al sito intorno al 9,5 per cento del totale.

Nella top ten dei Paesi piu' interessati a fare affari con gli imprenditori italiani ci sono gli Stati Uniti, al primo posto, la Svizzera, al secondo; al terzo la Gran Bretagna. Al quarto la Polonia, al quinto la Germania. E poi, Francia (sesto), Spagna (settimo), Romania (ottavo), Brasile (nono) e India (decimo posto).

 "Siamo partiti per favorire nessi tra imprese italiane – ricorda Bazzoni – ma poi abbiamo quasi subito visto che sul nostro sito arrivavano anche gli stranieri con le loro richieste e le loro offerte. Abbiamo cosi' toccato con mano che nel mondo c'e' tanto interesse verso l'Italia: il manifatturiero nostrano e' ricercato, ma anche difficile da trovare. O ci sono i grandi brand dalla forza internazionale oppure diventa tutto piu' complicato. I nostri potenziali interlocutori esteri cercano fornitori e clienti, per fare questo usano molto il Web. La posizione di Officine e' buona perche' Google indirizza spesso su di noi: il sito e' parecchio discusso".

La novita', in chiave di internazionalizzazione, spiega ancora Bazzoni, e' stata che le "Officine" hanno "creato un ambiente che e' diventato supporto al rapporto con i mercati esteri". E c'e', aggiunge Bazzoni, "tutto un fiorire di piccoli mercati molto interessanti, come Kosovo, Libia, Tunisia, Sud America, per fare qualche esempio. Rimaniamo al caso del Kosovo: Veton, appunto un kosovaro, cercava macchine industriali usate e ha trovato una Pmi Italiana che tratta proprio macchine industriali usate. E' bastato questo contatto per realizzare due cose in una: aver favorito un'attivita' di internazionalizzazione di un'azienda italiana, e, nel medesimo tempo, sostenuto un'iniziativa di sviluppo in Kosovo. Il kosovaro e l'imprenditore italiano si sono incontrati solo grazie alle Officine".

Noi non abbiamo 'corazzate' tra le imprese iscritte – dice il direttore di “Officine” – ma attraverso di noi hanno potuto farsi trovare a livello mondiale".

 Ora il salto nell'assistenza a questo business e' rendere ancora piu' sicura e certificata l'affidabilita' tra le parti che si cercano e si incontrano. Ed e' questo il compito che Officine italiane innovazione sta affidando ai servizi premium. 

 Ma si tratta anche di motivare la capacità reattiva delle imprese italiane. E dal sito di "Officine" in questi giorni Bazzoni ha lanciato questo appello: "Quanto sto esprimendo il mio potenziale? Quanto si discostano le mie prestazioni dalle occasioni che i mie punti di forza potrebbero concretizzare? Questi primi giorni del 2014 mi stanno regalando un Italia in piedi, ma stordita come il pugile sul ring oltre la decima ripresa. Stò incontrando molti di noi, dall'estremo nord all'estremo sud, tutti alla caccia di una nuova formula imprenditoriale, di una rigenerazione della loro "creatura". Vedo ovunque un grande potenziale umano, simile allo spogliatoio di una squadra "bloccata" mai come oggi bisognosa di attaccare i suoi limiti e i fattori di autosabotaggio in atto.La mia sarà una primavera di incontri e di lavoro con tutti voi , soprattutto, sarà una sortita alla scoperta del nostro vero avversario, a caccia dei fattori che ci hanno limitato e del metodo con cui riappropriarci del nostro futuro. Unica condizione richiesta, essere VIVI e volerlo essere sempre di più. Vi aspettiamo, nelle Officine come sul campo in Italia."

Il sito di Officine italiane innovazione

 

Pietro Bazzoni

 

Pietro Bazzoni e collaboratori