Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Caffarel, sempre più Giappone per il gianduiotto torinese – foto –

Nella primavera del 2014 Caffarel, la fabbrica del gianduiotto torinese per antonomasia, aprirà il suo decimo negozio monomarca in Giappone consolidando un rapporto ormai di lunga data con l’importatore locale Yamamoto. Il Giappone è il primo mercato estero di Caffarel e rappresenta il 20% dell’intero fatturato export. A Osaka, cuore nevralgico del commercio del Sol Levante, il 26 aprile scorso è stato inaugurato il “Grand Front Osaka”, il nuovo centro commerciale della metropoli collegato con la Stazione centrale della Città e la Metropolitana, che conta un flusso di circa 4 milioni di persone ogni giorno. In questo moderno centro dedicato allo shopping, Caffarel ha inaugurato il suo nono negozio monomarca, alla presenza del console onorario italiano in Giappone Marco Lombardi. A conferma del successo che riscuote presso i consumatori giapponesi, Caffarel è stata protagonista di una puntata del documentario dedicato a Torino, per il programma “Travelix”, che conta un’audience di circa 2 milioni di telespettatori, andato in onda a metà maggio sull’importante canale nazionale giapponese Bs Ntv. Tra le tappe di questo tour, alla scoperta della capitale sabauda, Caffarel ha presentato la sua storia centenaria e il gianduiotto, annoverato tra i simboli della città.

 Fino al 1968 lo stabilimento di Caffarel è stato a Torino, dove era cominciata, quasi 150 anni prima, l'avventura del fondatore, Pier Paul Caffarel. Da allora la produzione del cioccolato avviene in due stabilimenti a Luserna San Giovanni, dove lavorano circa 400 dipendenti tra macchine che impastano cacao e nocciole Igp Piemonte. La presenza sui mercati esteri è cominciata 15 anni fa, ma grande impulso è stato dato negli ultimi tre anni, con un aumento delle vendite del 50%, come sottolinea l’ad Vincenzo Montuori (nella foto al fondo dell'articolo). Sul podio, oltre al Giappone sullo scalino più in alto, Arabia Saudita seconda e Germania al terzo posto. Brasile e Cina sono realtà emergenti e si è sviluppata una forte diffusione nei principali food hall dei department stores di Parigi, Londra, Madrid, Berlino e nei duty free dei più importanti aeroporti.

 Caffarel vende in 50 Paesi oltreconfine. Il fatturato estero – sottolinea Montuori –è cresciuto grazie a un'attenta ricerca di distributori capaci di evidenziare l'originalità e la qualità dei prodotti Caffarel. L'azienda da alcuni anni è confluita nel gruppo Lindt e con esso è quotata a Zurigo. Caffarel sta conquistando anche il mercato svizzero e le vendite all'estero rappresentano circa il 15% su un fatturato che nel 2012 ha toccato i 60 milioni. Le vendite oltre confine sono stati il toccasana per l’azienda nel momento peggiore della crisi dei consumi in Italia. L'offerta è cresciuta fino ad arrivare oggi a 800 prodotti, tra i quali spiccano, oltre al gianduiotto (la cui produzione cominciò nel 1865), i grandi classici, come il nocciolotto, il croccante gentile, la barra Piemonte, le praline e le tavolette gourmet.

 Tra le referenze che riscontrano il maggiore apprezzamento all’estero, c’è ovviamente il gianduiotto, che interpreta la tradizione e la storia del marchio. Un’importante novità del 2013 è stata il Gianduiotto limited edition dall’incarto tricolore, che ha portato in giro per il mondo, come un vero ambasciatore, l’eccellenza del cioccolato piemontese. Tra le altre novità di quest’anno, il Mandarinello, una pralina caratterizzata da un guscio di cioccolato fondente con una morbida crema liquorosa al mandarino. Questo cioccolatino, dal gusto fresco e intenso, è stato concepito per soddisfare i palati di coloro che apprezzano il cioccolato d’eccellenza e i sapori ricercati. Quest’anno Caffarel ha presentato anche le eleganti confezioni regalo della Collezione Ripieni Intensi, con le nuove praline a forma di “cabossa” di cacao, declinate in tre ricette; le tavolette Viva L’Italia, dagli incarti rinnovati con i monumenti più famosi d’Italia e le nuove latte dedicate alle Feste di Natale.

 

Il sito di Caffarel

 

La photogallery

 

Montuori ok