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Lavazza consolida la sua presenza nel Nord America: “Ne faremo la nostra seconda patria” – foto –

“Puntiamo a fare del Nord America, e degli Stati Uniti, in particolare, la nostra seconda patria”. Un obiettivo da realizzare nel corso dei prossimi cinque anni. Ad affermarlo è Marco Lavazza, vicepresidente del gruppo (nella foto al fondo dell'articolo), alla vigilia dell’apertura della Caffetteria Lavazza a Chicago, nel nuovo insediamento americano di Eataly – il centro commerciale dedicato all’enogastronomia di qualità ideato da Oscar Farinetti –  la cui inaugurazione è prevista per il prossimo 2 dicembre.  Eataly e Lavazza sono già partner nello store della tradizione alimentare italiana aperto a New York nel 2010. “Siamo orgogliosi della partnership con Eataly, parte integrante e fondamentale della nostra strategia nel Nord America. La nostra presenza a Chicago – aggiunge Marco Lavazza – è un altro capitolo di una storia avvincente: due aziende italiane impegnate a realizzare una comune visione, con il convincimento che una parte significativa del futuro del nostro Paese si giochi intorno alla produzione alimentare di qualità e ai valori, materiali e immateriali, che essa rappresenta”.

Anche a Chicago, Lavazza propone nella sua Caffetteria un vasto repertorio di bevande a base di espresso, e caffè di alta qualità; una gamma di ricette originali e di innovazione, preparate da uno staff addestrato a interpretare ogni aspetto di prodotto e di servizio tipico della tradizione italiana. Anche il design del sinuoso bancone di oltre 18 metri che accoglierà gli ospiti, l’arredo e i materiali riflettono i valori di convivialità e di sostenibilità a cui si ispira l’azienda torinese. Da Honduras, Perù, Colombia, India, Brasile e Tanzania giungono le miscele di qualità superiore che saranno ora disponibili anche a Chicago. Così come disponibile sarà l’intera gamma di prodotti Lavazza: le miscele espresso, la nuova gamma filtro e il KeurigCappuccino & Latte System, la macchina a cialde per la casa.

Chicago è la nuova tappa di un percorso di internazionalizzazione con il quale Lavazza conta di raggiungere nei prossimi anni l’obiettivo di portare ben oltre il 50% (fino al 70%) la sua quota estera del fatturato. (oggi è al 46%). “I fattori chiave della strategia di Lavazza in Nord America – spiegano a Torino – saranno la partnership con la Green mountain coffee roasters (Gmcr) e una strategia multi-canale e multi-prodotto, già in atto, che farà leva su tutte le categorie e i segmenti: dalle capsule al Roast & Ground, nel consumo sia domestico che del fuori casa”.

“L’evoluzione dello “specialty coffee” in Nord America, tanto nei prodotti per il consumo in casa, che nei segmenti e canali dell’Afh (away from home) – spiegano ancora al quartier generale di Torino – ha preparato il terreno per una robusta crescita del gruppo sia negli Usa sia in Canada: infatti, la leadership, e l’autenticità, nell’espresso italiano, nonché la qualità delle proprie miscele, perfezionate in quasi 120 anni di storia, hanno grande rilevanza, in Nord America, per la costante crescita locale delle espresso-based beverages, e del single-serve”. In queste tipologie di consumo Lavazza opera, con tecnologie proprie, fin dal 1989. Dal 2010 attraverso la partnership strategica con Gmcr/Keurig, che detiene l’80% del mercato nordamericano, Lavazza sta facendo l’ingresso nelle case degli americani con il sistema Keurig Rivo Latte e Cappuccino.

In Nord America, inoltre, è partita il 18 novembre scorso la nuova campagna adv di Lavazza per la gamma prodotti Roast&Ground a New York, Chicago, San Francisco, negli Usa, e a Toronto e Montreal, in Canada. L’investimento per il lancio è di circa 2 milioni di euro per una media strategy che prevede presenze su stampa periodica e quotidiana. La campagna proseguirà anche nel 2014.La strategia creativa della campagna si incentra sulla geolocalizzazione del “buongiorno all’italiana” e sul lancio di una nuova linea di caffè filtro rivolta personalmente agli abitanti delle città in questione. L’adv è firmato da Alberto Baccari che con il suo team di collaboratori di New York e Milano si è aggiudicato lo scorso settembre l’incarico, al termine di una gara iniziata ad aprile.“Ci rivolgiamo al pubblico d’oltreoceano spiega Baccari nel momento più intimo e perfetto in cui godersi il piacere delle nuove miscele Lavazza, ovvero il mattino. Un po’ in tutto il mondo è dal caffè che inizia la giornata. È il caffè che porta il buongiorno per tutti. Con questa campagna “geolocalizzata” abbiamo voluto augurare un buongiorno made in Lavazza, agli stati e alle città d’America e Canada. Da Buongiorno New York a  Buongiorno Chicago, da Buongiorno San Francisco a Buongiorno Toronto, e così via. Nel visual, il messaggio, stilisticamente interpretato dal calligrafo e type designer Luca Barcellona, fuoriesce da un’iconica mug, un segno grafico che arriva direttamente dal packaging del prodotto”.

 

Il sito di Lavazza

 

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Marco Lavazza