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Microgate (elettronica e ottica), internazionalizzati senza limiti, dalla terra (Bolzano) all’Universo – foto –

Fa un po’ sorridere dover spiegare che la Microgate di Bolzano sia un’azienda che va "a ritmo di export". Perchè non potrebbe essere altrimenti per un'impresa che nel settore del professional timing "tiene il tempo", con i suoi apparecchi elettronici (dai cronometri ad altri sistemi di controllo di gara fino ai ben noti photofinish, in partnership con un'altra impresa del settore), eventi come il Tour de France e il Rally di Montecarlo e tanti altri di rilievo internazionale in diverse discipline sportive. Di Microgate sono le installazioni di strumenti per il timing in impianti sportivi in Spagna, Russia, Usa, Islanda e Qatar. E non potrebbe essere altrimenti per un'impresa che coi suoi sistemi di valutazione della forma fisica degli atleti (grazie a un sistema di barre a terra e infrarossi) ha quali clienti squadre di calcio come Chelsea, Liverpool, Real Madrid e il Valencia (e in Italia, formazioni di blasone internazionale come Inter, Milan e Juventus).

 Un'azienda che, con i suoi ritrovati ottici per la medicina riabilitativa, lavora con alcuni dei piu' grandi centri internazionali del settore. Come se tutto ciò non bastasse, Microgate ha realizzato una tecnologia unica e proprietaria per la realizzazione di specchi secondari deformabili, che migliorano di sette-otto volte la qualità delle immagini, rispetto a quelle acquisite tramite il telescopio Hubble, che è installato su satellite. I più grandi telescopi a livello mondiale esistenti in Cile, in Arizona e alle Hawaii, sono equipaggiati con la tecnologia delle “ottiche adattative” made in Microgate. Un ritrovato, quello di Microgate, che permette di attenuare l'effetto mosso delle stelle e favorisce l'approfondimento dello sguardo umano sull'universo e sulle galassie. Gli ottimi risultati ottenuti grazie alla tecnologia Microgate, pongono l'azienda altoatesina in pool position per l’acquisizione  di importanti contratti per la fornitura delle ottiche adattative sulla nuova generazione di telescopi, con diametro dello specchio primario superiori ai 40 metri.

 Microgate ha già terminato il progetto preliminare del telescopio Elt (Extrem large telescope) nel deserto di Atacama in Cile: la più grande macchina per scrutare il cielo (e specie le galassie) che sarà realizzata. Nuovi contratti riguardano l'azienda altoatesina per un altro nuovo telescopio, il Giant Magellant Telescope, come pure per un progetto con la giapponese Subaru. Microgate è anche coinvolta in studi per l'applicazione della tecnologia dello specchio secondario sul satellite dell'Agenzia spaziale europea. Infine, come non parlare del successo riscosso dai contatori di fotoni (per le universita', nell'astronomia e nel biomedicale) tramite la consociata Mpd (Micro photon devices), uno spin off del Politecnico di Milano ospite di Microgate a Bolzano e sostenuto con agevolazioni dalla Provincia di Bolzano nell'ambito dei progetti favoriti dal Tis innovation park. Microgate lavora con l'estero per l'82 per cento del suo fatturato di gruppo (7,5 milioni nel 2013, +8 per cento rispetto all'anno scorso e 42 dipendenti) mentre Mpd supera il 98 per cento di business all'estero.

 Cifre e numeri che non potevano nemmeno immaginare o sognare i fondatori di Microgate, Roberto e Vinicio Biasi nel 1989, 24 anni fa (il primo e il secondo nelle foto qui al fondo dell'articolo). L'inventiva di Roberto, spinto dalla necessità di cronometrare una sua gara di sci, gli permise di costruire il primo conometro elettronico. In quell'invenzione, nella laurea al Politecnico di Milano e in un dottorato in ingegneria spaziale da parte di Roberto (oggi responsabile tecnico), e nella managerialità in nuce di Vinicio (oggi ceo dell'azienda) c'era già tutto questo sviluppo. Fondata nell'89 la società, dopo un periodo sperimentale, è diventata operativa nel 1995 e si avvicina così al ventennale di attività. Il profilo aziendale di Microgate e Mpd, si conclude con una frase rivelativa di Goethe: "Qualsiasi cosa tu possa pensare o sognare, comincia a farla. Nell'audacia c'è genialità, potenza e magia".

 Si resta senza fiato nello scorrere la storia e lo sviluppo tecnologico di questa società che, pur nelle sue piccole dimensioni (da cui anche il nome scelto da Roberto e Vinicio Biasi), e' in grado di progettare e realizzare "in casa" ognuno dei suoi numerosi strumenti e componenti nei quattro settori di attività. Pensati, per l’appunto, sognati… e fatti.

Il sito di Microgate

Il sito dei sistemi di valutazione performance atletica

Il sito delle apparecchiature per il medicale

Il sito di Mpd

La photogallery

 

Roberto_Biasi

 

Vinicio_Biasi