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bMooble (applicazioni mobile) diventa partner tecnologico della compagnia telefonica di Dubai

Oggi da' lavoro a otto persone – sei impegnate in ricerca e sviluppo, due nel marketing e nel recruitment di partner – e ha chiuso il 2012 con un fatturato di 300mila euro che potrebbe salire quest'anno a quota mezzo milione. Sebbene cosi' piccola, questa impresa – la dinamicita' e' tale da far dire al suo fondatore che "nel giro di tre-sei mesi arrivera' al giro di boa" – e' stata scelta come partner tecnologico dalla compagnia telefonica di Dubai, "Du", negli Emirati Arabi Uniti, per le sue competenze nei sistemi mobile.

Stiamo parlando di un'impresa innovativa, la bMooble, con sede a Torino, negli spazi di I3P, l'incubatore di imprese del Politecnico subalpino, che ha gia' una significativa esperienza nel b2b, nel b2c e nell'm2m (il cosiddetto internet of things). Un'azienda che ha nell'apertura all'estero – con la sua innovativa piattaforma tecnologica per servizi in mobilita' per imprese industriali su impianti e sistemi di monitoraggio, per strutture sanitarie o altre aziende pubbliche, ad esempio per la bigliettazione automatica – una sua connotazione naturale. bMooble e' operativa dal 2008: "Abbiamo subito capito che l'Italia non era e non e' ancora un mercato molto fertile per la tipologia dei nostri prodotti software per cui abbiamo guardato subito oltre confine – dice il titolare, Guido Colombo (nella foto al fondo dell'articolo)  - Mi occupo da tempo di start up e ne avevo creata da ultimo, una a Boston: bMooble e' la mia prima in Italia. Gia' nel 2007 era alla ricerca di un'idea innovativa per applicazioni nel mobile nel nostro Paese. Ho avviato l'azienda e due anni fa ho aperto la strada dell'internazionalizzazione, con attivita' nel Nord America e in Europa, grazie anche al sostegno del Centro estero (Ceip). L'anno scorso abbiamo stretto una partnership in India, a Bangalore,  allo scopo di servire il mercato del Sud Est asiatico, e un'altra a Boston, grazie ai rapporti che gia' avevo li', nei settori sanitario, del benessere e dell'alimentare. Abbiamo avviato attivita' anche in Argentina, a Buenos Aires – prosegue Colombo – nel settore del finance, per coprire il mercato latino-americano. Con loro abbiamo realizzato un progetto di mobile payment da smartphone. La nuova avventura estera a Dubai si e' aperta con la partecipazione alla fiera internazionale Gitex. Da questo contatto e' nata una importante trattativa con un operatore della Gdo nel Sud Est asiatico".

L'innovazione e' il fattore competitivo di bMooble che investe costantemente in ricerca e sviluppo (almeno il 50 per cento dei costi totali aziendali) secondo il modello dell'open innovation, partecipando a progetti di ricerca con universita', aziende e centri di ricerca.

Il sito di bMooble

Guido Colombo