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Niso Biomed, la start up (pluripremiata) che esporta l’innovazione nella gastroenterologia – foto –

Distributori esperti nella commercializzazione di strumentazioni per il comparto medico della gastroenterologia stanno battendo gli ospedali in Italia, in Europa e in altre parti del mondo per proporre un ritrovato che sta rendendo – dove applicato – le analisi endoscopiche piu' efficaci e meno invasive, con riduzione delle liste d'attesa (perche' il sistema e' rapido) e dei costi indiretti (perche' evita altre diagnostiche).

Sono i distributori commerciali di EndoFaster 21-42, un sistema in grado di analizzare in tempo reale il succo gastrico prelevato durante gli esami endoscopici, finalizzato al miglioramento delle diagnosi, compresa la prevenzione dei tumori. Il ritrovato, scoperto dal tecnologo e gastroenterologo Antonio Tucci, e' stato valorizzato dalla star up torinese Niso Biomed che ha acquisito i diritti della proprieta' brevettuale e ha reingegnerizzato la macchina (nella foto al fondo dell'articolo) che permette la nuova forma di analisi medica. La utilizzano attualmente cinque ospedali in Italia; all'estero, uno a Cambridge e un altro a Leeds mentre un terzo macchinario in Uk sta per essere attivato a Londra.

I distributori stanno proponendo il dispositivo in Spagna, Portogallo, Arabia Saudita e Israele. La certificazione Ce ha permesso l'avvio di trattative, in Europa, in Germania e Olanda, e anche nel Nord Africa. Niso Biomed sta studiando l'opportunita' di fare offerte in altri mercari sanitari, come quelli di India, Usa e Giappone.

L'azienda – guidata da Paul Muller (nella foto al fondo dell'articolo) e sostenuta da un socio di peso come Michele Guala, e con sede a Torino – sta accelerando sul versante commerciale e sta assumendo personale tecnico – oltre ai quattro dipendenti attuali – capace di realizzare dimostrazioni presso i presidi sanitari. Niso Biomed ha vinto il premio Bright future ideas award, promosso dalla Uk Trade and investment ed e' stata insignita del titolo di start up del 2013 da Pni cube, l'associazione italiana che riunisce gli incubatori universitari (nella foto, qui sotto, il premio della selezione a Torino, all'I3P del Politecnico). Ha partecipato, tramite il Centro estero per l'internazionalizzazione del Piemonte (Ceip) a tre edizioni di Medica, il piu' grande salone inteenazionale delle tecnologie e delle apparecchiature medicali, in qualita' di visitatore. Come espositore, invece, il 20-23 novembre sara' presente alla collettiva piemontese organizzata dal Ceip a Dusseldorf.

La start up sta affrontando una fase propulsiva negli investimenti e sta raccogliendo i primi successi, facendo anche i conti con i tempi lunghi dei pagamenti in Italia. L'idea di Niso Biomed sfrutta l'esperienza decennale di Muller nel trasferimento tecnologico della ricerca. "La mia idea e' sempre stata di raccogliere innovazioni in giro per il mondo e farle maturare – spiega il fondatore – in parole povere, portare i brevetti fuori dai cassetti. E il settore medico 'mangia' tanta innovazione".

 

Il sito di Niso Biomed

 

Paul Muller

 

Gemelli gen 2013

Premiazione