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Balocco vede “rosa”: il “miracolo” di vedere crescere insieme export e mercato Italia – foto –

Per la Balocco di Fossano (Cuneo) nei primi otto mesi del 2013, crescita nelle vendite del 23 per cento nei Paesi dell'Ue (Francia e Germania i principali mercati), del 10 per cento in Canada e Stati Uniti, e, inoltre, raddoppio dei ricavi in destinazioni minori, ma promettenti, come Brasile, Venezuela, Sud Africa e Cina. Nel complesso, export a fine agosto 2013 a quota 23 per cento circa sul fatturato (che gia' beneficia delle forniture natalizie per il Nord America), con un risultato, pero', non a scapito delle vendite in Italia, come ci ha abituato l'andamento attuale di molte piccole, medie e grandi imprese in questi anni di crisi. L'azienda di Fossano specializzata nei prodotti da ricorrenza e nei continuativi per colazione e fuori pasto e con distribuzione per lo piu' nel canale della Gdo, sta infatti andando bene anche in Italia (+16 per cento a fine agosto) ma punta sempre piu' ad andare in champions league. Anche se l'azienda, in Italia, occupa piazze di tutto onore nella serie A del settore, come il secondo posto nel mercato dei lievitati per Pasqua, in quello di Natale e in quello della prima colazione (biscotti frollini).

Il paragone calcistico, per dare un'idea dell'impegno di internazionalizzazione che sta interessando l'azienda, non e' casuale, perche' la Balocco e' tra gli sponsor ufficiali della Juventus e sta lavorando da un anno, come spiega l'ad Alberto Balocco (nella foto al fondo dell'articolo), terza generazione alla guida della societa' di famiglia presieduta da Aldo Balocco, a prodotti da forno "particolarmente export orienteering". Una strategia d'attacco sui mercati che terra' conto della tipologia di consumo di dolci a livello internazionale. Per sostenere questo obiettivo, che dovrebbe essere centrato nell'arco di due anni circa, la Balocco dovra' ampliare lo stabilimento di Fossano. "Dovremo installare – spiega Alberto Balocco – altri impianti nel sito attuale. Abbiamo ancora spazio e concessioni per un'espansione della fabbrica. Diversificheremo ulteriormente la nostra offerta".

Balocco si sta dunque preparando a una nuova svolta, dopo quella che vide l'azienda una decina di anni fa entrare nel comparto dei dolci per la prima colazione, aggiungendolo ai prodotti da ricorrenza. Un passo verso la nuova frontiera e' gia' stato l'avvio della produzione dei wafer, un prodotto di gusto internazionale. "Abbiamo registrato grandi soddisfazioni", dice l'amministratore delegato. Colossi come Bauli, Kraft e Kellog stanno battendo la stessa strada. Un aiuto in chiave di internazionalizzazione dell'azienda di Fossano e' giunta senza dubbio in questi ultimi due anni dalle sponsorizzazioni sportive. Balocco ha accompagnato come sponsor la Juventus dei due scudetti consecutivi e sara' ancora nel ruolo di sponsor ufficiale del Giro d'Italia anche per l'edizione 2014 (l'annuncio nella conferenza stampa lunedi' 7 ottobre alle 14,30 al Palaghiacchio di Milano).

E per un'azienda che a fine agosto scorso aveva incrementato il fatturato complessivo di 9,3 milioni in piu' rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (quasi 150 milioni il giro d'affari del 2012 in incremento dell'8 per cento sul 2011) i successi hanno significato pure nuova occupazione. Anche grazie all’incremento dei volumi di vendita, nei primi otto mesi del 2013, infatti, l’organico medio dell’azienda fossanese ha registrato una crescita dell’8% rispetto al 2012, con una prevalenza di contratti a tempo indeterminato.

 Il sito di Balocco

 La photogallery

L'ad Alberto Balocco con la maglia rosa 2012