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Puntare ai mercati esteri fa bene all’occupazione in Italia: il caso dei call center di Giordano

Il 2014 sara' l'anno della strategia d'attacco sul mercato belga per l'azienda Ferdinando Giordano, da oltre sessant'anni specializzata nella vendita diretta di vini (ma da tempo anche della tradizione alimentare italiana). Al di la' dell'investimento promozionale e commerciale, si scopre che il lancio sui mercati esteri da parte delle imprese italiane, come dimostra il caso della Giordano, fa bene all'occupazione nel nostro Paese. Infatti, anche per conquistare i consumatori del Belgio, l’azienda puntera' sulla multicanalità, mettendo a disposizione di ogni consumatore lo strumento più adatto alle sue abitudini: posta, telefono, mail o web. Oltre alla flessibilità degli strumenti, la ricchezza del servizio offerto da Giordano – si veda, per la storia di quest'azienda, su questo blog, "Mailing list, banner, Google e Youtube, così Giordano (vini) va all'estero modernizzando la sua vendita diretta, del 13 maggio scorso - consiste anche e soprattutto nel supporto alla vendita e nell’assistenza ai clienti, garantiti dagli operatori del call center, che nel caso del Belgio, come per tutti i Paesi esteri in cui l’azienda è presente, lavoreranno dall’Italia. Per il Belgio, da Torino.

Tutti gli operatori dei call center Giordano sono dipendenti diretti, residenti in Italia che, oltre all’italiano, parlano una seconda lingua a livello di madrelingua. Quando a fine 2011 l'Azienda ha deciso di aprire le vendite in Francia, è stato aperto il call center di Torino, che oggi conta quasi 6o dipendenti. Da qui saranno gestiti, dunque,anche i clienti dell'area francofona del Belgio.

Dal 2003 i dipendenti sono raddoppiati fino a raggiungere i circa 500 odierni. Molti dei nuovi assunti sono operatori dei call center di Giordano, quattro in totale: Alba, Marene, Torino e Bolzano, quest’ultimo nato per supportare le vendite nelle aree di lingua tedesca. La "campagna belga" e' cominciata questo mese di settembre. La strategia prevede di cominciare dalla parte francofona del Paese, che rappresenta il 30% del mercato, per poi ampliarsi all'area fiamminga.

Oltre ai vini, l’azienda vende all’estero anche una selezione di prodotti alimentari made in Italy, prodotti per Giordano da fornitori scelti in tutta Italia. Nel 2012, primo anno delle vendite in Francia, Giordano ha venduto 400mila bottiglie, per un fatturato di oltre 2 milioni di euro realizzato in questo Paese con le vendite di vini e prodotti alimentari. I ricavi in quest’area continuano a dare soddisfazione: i francesi, rispetto agli italiani, sono piu' aperti all’acquisto online e sono storicamente più abituati anche alla vendita diretta. Sono infatti francesi veri e propri colossi della vendita online mondiale come La Redoute, Trois Suisses e Bon Prix; è francese il più grande sito internet di vino Chateauonline; ed è francese l'invenzione del minitel, antesignano dell'e-commerce.

Il sito di Giordano