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La torinese Agla (automotive) fa il botto in Germania, e ora punta al Brasile – foto –

Le bottiglie di champagne e di spumante erano in frigorifero da diversi giorni. Ora hanno potuto stapparle. Con Volkswagen, per la fornitura di smorzatori per l'automotive, hanno sottoscritto l'accordo piu' importante e piu' economicamente consistente della loro storia. E non si poteva che festeggiare un avvenimento cosi' grande. Agla power transmission, impresa attiva dal 1977 in bassa valle di Susa, nel Torinese (la sede e' ad Avigliana), specializzata nella produzione di pulegge, mozzi, smorzatori e volàni per autovetture e veicoli pesanti, deve questo suo successo alla elevata capacita' di attrarre clienti esteri grazie al suo know-how e all'adeguamento tecnologico.

E, infatti, l'export nel 2012 ha raggiunto il 70% del suo fatturato. Di recente l'azienda ha sottoscritto un importante accordo con Audi, ma quello raggiunto ora con Volkswagen da' un'ulteriore spinta allo sviluppo. Agla ha attualmente 110 dipendenti, di cui 25 assunti negli ultimi due anni, e si tratta di giovani tra i 20 e i 28 anni. Tra 2008 e 2012 il fatturato è cresciuto del 50% attestandosi a 13 milioni e l'outlook è così positivo da ipotizzare un incremento del 70% tra 2013 e 2015. Per stare sui mercati esteri Agla, come spiega Luca Bonù, terza generazione (col fratello Stefano) impegnata nella società fondata dal nonno Giacomo (presidente) e guidata dal padre Oscar (è l'attuale ad) – tutti e quattro nella foto al fondo dell'articolo – non ha ricette o particolari strategie se non far parlare (bene) di sé. «Ed è questo il motivo per cui i clienti esteri ci cercano», dice Luca Bonù.

È soprattutto il mercato tedesco – lo dicono gli ultimi due "colpi" all'estero – ad apprezzare i prodotti dell'azienda valsusina, ma anche altri sono entrati in questi anni nel portafoglio clienti della societa': Inghilterra, Francia, Spagna e Polonia. «Ora puntiamo decisamente al Brasile

  sottolinea Luca Bonù : abbiamo ottime opportunità di business". L'azienda, nel contempo, dimostra solide radici in Italia. E' da poco partito il cantiere del nuovo capannone industriale, a Sant'Ambrogio, sempre in bassa valle di Susa: un nuovo plant che amplierà di 6.700 metri quadrati il sito nel quale Agla e' gia' presente con uno stabilimento. A opera conclusa l'impresa potra' compiere interamente "in casa" il processo produttivo, dall'arrivo della materia prima al prodotto finito. L'apertura del cantiere rappresenta un ulteriore passo avanti tecnologico di un'azienda che da tempo realizza al suo interno anche i macchinari e le attrezzature per la produzione. Una totale verticalizzazione della produzione, che da' forza competitiva a quest'azienda. I risultati danno ragione alle scelte fatte.  

«Ma al di là di tutto – rileva Luca Bonu' – sono la voglia di vincere e lo spirito di squadra a spingerci, a renderci competitivi. Devo dire che forse è questa la nostra risorsa principale. Lo staff Agla viene coinvolto ogni giorno nel processo di miglioramento qualitativo e produttivo, nella convinzione che ogni singola persona conta piu' di ogni altra cosa».

Il sito di Agla power transmission

La photogallery

 

Stefano, Giacomo, Oscar e Luca Bonù