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Bomboogie, trovare canali “giusti” per l’estero è più importante che cercare i mercati “giusti” – foto –

Bomboogie, il brand di abbigliamento della torinese Space 2000 (giubbotteria, pantaloni, maglieria e accessori) – ispirato alla Us Air Force della seconda guerra mondiale – sta conquistando a vista d'occhio quote di mercato estere. Gli ultimi dati, riferisce uno dei due ad, Manuele Musso (nella foto, al fondo dell'articolo), col fratello Cristiano e col padre Giancarlo (presidente) alla guida dell'azienda di Baldissero Canavese, portano al 45 per cento la quota di export del marchio.

E' un brand che ha preso la rincorsa, e la famiglia Musso sta spingendo a fondo l'acceleratore. E non si puo' che darle ragione, perche' Bomboogie e' cresciuto dodici volte tanto nell'arco di tre anni all'estero e, a fine 2012, aveva trainato con quasi 17 milioni di fatturato la corsa che dal 2010 all'anno scorso ha portato le vendite totali dell'azienda a oltre 23,4 milioni. 

Un "tesoro", quello del brand Bomboogie, in tempo di crisi specie sul mercato domestico, e per un'impresa della moda con oltre 70 dipendenti (erano una ventina nel 2004); un valore da coltivare, e "che sta crescendo in tutta Europa – dice Manuele Musso -: del 300 per cento in Scandinavia, del 200 in Svizzera, del 30 per cento in Russia, tra il 40 e il 50 in Germania".  I manager di Space 2000 appaiono avanzare all'estero senza troppe strategie precostituite e proprio questa sembra essere, paradossalmente, la sua forza principale, perche' l'azienda non si perde in progetti di espansioni  mondiali e di studi di mercati, ma punta tutto sui rapporti con gli operatori commerciali nelle varie forme in cui lavorano nei Paesi oltreconfine.

Così, non deve stupire che l'azienda sia presente all'estero utilizzando in alcuni casi agenzie commerciali generali in altri distributori o clientela diretta, oppure si avvalga di agenti propri o plurimandari, retail diretto o in partnership con altri dettaglianti, come a Torino. Dice Musso: "E' piu' importante individuare i canali giusti piuttosto che il mercato giusto". Con questo imperativo "trovare i partner giusti attraverso differenti canali di distribuzione" e con la flessibilita' che questo richiede, Space 2000 sta puntando la barra verso nuovi mercati, come il Benelux (dove e' stato recentemente siglato un contratto di distribuzione) o come la Polonia e altre aree dell'Est europeo, e, soprattutto, la Cina. Tra i canali "giusti" Space 2000 ha messo in campo anche uno store online.

In Cina, l'azienda, anche sulla scia di una lunghissima esperienza del suo presidente nel Far East, ha gia' aperto una filiale e ha 5 negozi, premessa per un lancio ancora più forte di Bomboogie attraverso un accordo che prevede, a oggi, l'avvio di 160 negozi monobrand nell'arco di quattro anni. La Cina poi, fungera' anche da piattaforma distributiva per tutta l'area del Pacifico e anche il Nordamerica. Da qui, per esempio, Space 2000 sta distribuendo un brand proprietario, Waxed, che sta andando particolarmente bene in Corea.

 

Ma all'estero, come in Italia, si cresce solo se un'azienda e' riuscita a centrare e promuovere sui mercati una propria identita'. La svolta per Bomboogie arriva alcuni anni fa quando Giancarlo Musso e i figli Cristiano e Manuele identificano le caratteristiche del brand con una vecchia foto di un velivolo americano della seconda guerra mondiale. Da qui non a caso, le eliche che compongono graficamente le lettere del brand. "Non e' importante che cosa si fa – spiega l'ad Manuele – non tanto il prodotto, ma come lo si fa, quali sono i valori che stanno dietro a quello che si fa. Altrimenti un brand non ha vita lunga".

A Bomboogie, Space 2000, oltre al marchio Waxed, mini-linea composta da due giubbotti uomo e altri due per donna, ha laggiunto l'etichetta Censured, che propone esclusivamente capispalla. Da poco, poi,  e' stato rinnovato il contratto di licenza col californiano Von Dutch.
L'identità, il servizio, il rapporto qualità prezzo e la scelta del partner giusto si sono rivelate in questi anni le armi efficaci per Space 2000 in mezzo alla crisi italiana e nel contesto mondiale con un profilo, come dice uno slogan aziendale, di “low visibility in action”. Nei corner delle catene di negozi, nelle boutique, nei punti vendita dei brand proprietari. Un'azione che sta mettendo a frutto la rete di laboratori e strutture produttive costruita in questi anni a beneficio dell'azienda torinese, in Turchia, in Romania, in Tunisia, nel Far East, ma anche in Italia, prevalentemente in Puglia, in Emilia-Romagna, in Toscana. Proprio mentre il fenomeno del fast fashion sta spingendo le imprese della moda a riportare in terra tricolore molte produzioni.

 Il sito di Space 2000

 

L'e-shop di Bomboogie

 

La photogallery

 

Manuele Musso