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Quindici imprese alleate per andare oltreconfine – L’esempio di ExclusiveBrands Torino

   Fare squadra e presentarsi sui mercati esteri insieme, tra imprese legate dalla capacità di essere luoghi di eccellenza. Unite dal territorio e non dall'appartenenza settoriale. Dove c'è l'uno, su un mercato oltreconfine, ci sono anche gli altri. Da un anno, 14 imprese del Torinese (ma da poco sono salite a quota 15), quando vanno sui mercati esteri per fiere e altre occasioni promozionali portano con sé depliant e cataloghi delle altre "sorelle" internazionalizzate e le propongono alla clientela. E insieme, da Torino, pianificano anche eventi e partecipazioni a rassegne e a incontri b2b oltreconfine che vedano protagonista tutta la "squadra". I primi benefici in termini di nuovi contatti già si vedono.
È il primo caso in Italia di un contratto di rete tra imprese che si aiutano ad andare sui mercati esteri e che si sono associate non per legami di filiera, ma in quanto specializzate in diversi settori, offrendo così, un ampio range dell'eccellenza manifatturiera torinese nell'alto di gamma. Alla base dell'iniziativa, chiamata ExclusiveBrands Torino (Ebt), e promossa da Licia Mattioli (nella foto qui sotto), di Mattioli gioielli (e oggi presidente dell'Unione industriale subalpina) è «il profondo convincimento che presentarsi insieme sui mercati internazionali e multisettoriali sia qualcosa di diverso e di maggiore potenzialità commerciale rispetto alla somma dei singoli componenti». Le 15 associate sono Allure (editoria nel beauty), Aurora (penne e stilografiche), Azimut-Benetti (nautica), Bava (vini), L'opificio (tessuti e velluti d'arredo), Fisico (beachwear), Gobino (cioccolato), Laura Tonatto (profumi), Pastiglie Leone (caramelle e dolci), Mattioli gioielli, Pepino (gelati), Peyrano (cioccolato), Pininfarina extra (design), Relais San Maurizio (ospitalità), Quagliotti (tessuti per tavola, letto e bagno).

L'idea è innovativa, ma anche un po' scomoda, nel senso che richiede un impegno nuovo, aperto alla rappresentanza di tutti gli aderenti al progetto. Lo sottolinea Silvia Quagliotti, alla guida dell'omonima azienda di Chieri: «Non è facile presentarsi insieme, ma c'è circolazione di idee e più visibilità perché ognuno promuove anche gli altri».

Il 2013 vedrà più iniziative comuni, dopo i primi approcci della squadra torinese all'estero. Le aziende dell'Ebt ad aprile saranno in Qatar, al convegno mondiale delle camere di commercio (e qui è allo studio l'apertura di una presenza multicorner in un mall commerciale), mentre a maggio saranno a Helsinki per autopromozioni e incontri b2b. Tra novembre e dicembre prossimi seguiranno la tournée del Teatro Regio a Tokyo. In programma le presenze presso saloni di arte contemporanea e un tavolo di lavoro su come partecipare alla grande vetrina dell'Expo 2015.

 

Licia mattioli