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IL VIDEO DEL FINE SETTIMANA – Balocco portabandiera dei dolci da ricorrenza a Fico Eataly World mentre prepara nuove linee solo per l’export

Assecondare il gusto e le preferenze “dolci” dei consumatori internazionali. E’ l’obiettivo che sempre più convintamente si è data la Balocco che, a breve, metterà in cantiere l’ultimo lotto di lavori che porteranno il sito produttivo di Fossano, in provincia di Cuneo, ad aumentare la superficie coperta da 46 a 60mila metri quadrati. La nuova parte dello stabilimento ospiterà, in particolare, le linee produttive dedicate ai prodotti per l’export. I programmi di crescita futura dell’azienda prevedono infatti – come spiega il presidente e amministratore delegato Alberto Balocco (nella foto)

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– lo sviluppo di una gamma di referenze studiate specificamente per soddisfare le esigenze dei consumatori internazionali, puntando in particolare sul valore di made in Italy, esperienza e know-how dell’azienda, nata 90 anni fa da una piccola bottega artigiana di provincia e tuttora di proprietà dell’omonima famiglia, giunta alla terza generazione.

Ma le strategie di internazionalizzazione di Balocco si giocano anche in terreno domestico. L’azienda di Fossano infatti è presente a Fico Eataly World, il parco tematico dell’eccellenza agroalimentare italiana aperto al pubblico dallo scorso 15 novembre a Bologna. A questa iniziativa – la “Bottega Balocco – Italian Bakery 1927” – è dedicato il “video del fine settimana” che pubblichiamo qui di seguito.

A Bologna, in questa sorta di Expo permanente del food “inventata” da Oscar Farinetti in partnership con Coop, Balocco è stata chiamata a rappresentare l’eccellenza del panettone e dei biscotti di pasticceria, con un nuovo concept di una vera e propria fabbrica “in miniatura”, perché realizzata in soli 600mq, ed “in vetrina” a Fico. Le fasi produttive, infatti, sono visibili da numerose vetrate, risultato di un importante investimento di Balocco in innovazione di processi e di prodotto.

Qui anche una presentazione di Fico:

Se le previsioni relative alla campagna vendite natalizia saranno confermate (+11% rispetto all’anno precedente), il fatturato netto della Balocco spa, tra i principali player del settore dolciario nazionale, supererà quest’anno i 187 milioni di euro (erano 170 nel 2016), in linea con il trend di crescita che negli ultimi dieci anni ha permesso all’azienda di raddoppiare il suo fatturato. Contestualmente è cresciuto anche l’organico, che già quest’anno, fra dipendenti e stagionali in forza al 30 settembre, ammonta a 400 persone (a cui si sommano interinali e cooperative per un totale di 470 unità).

In Italia l’azienda è in questi giorni protagonista di una campagna di comunicazione natalizia con il nuovo format “Buoni da generazioni”, che ha debuttato lo scorso settembre con i primi spot dedicati ai frollini: si tratta, in totale, di dieci episodi d’autore (firmati dal regista Daniele Luchetti, Nastro d’Oro e cinque volte David di Donatello, e dallo scenografo di Gomorra – La serie, Paki Meduri) per celebrare i valori di tradizione, territorio, qualità e famiglia dell’azienda Balocco.

Un impegno nella comunicazione che, 35 anni fa, esplodeva con il celebre spot con una giovanissima Heather Parisi.

Giusto un anno fa usciva per le edizioni Rizzoli “Volevo fare il pasticcere”, il libro scritto da Alberto Balocco e da me che racconta i 90 anni di storia della “fabbrica” dei dolci di Fossano.

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