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Trasma (trafilature di rame) si rafforza oltreconfine e allarga il suo mercato all’Est europeo

E’ tra le prime cinque aziende europee specializzate nella trafilatura di rame rosso e stagnato (monofilo, multifilo e trefoli) e fornisce il suo prodotto alle imprese che realizzano cavi elettrici, in uso soprattutto nell’automotive, nelle energie alternative, nell’aerospaziale, ma anche nella telefonia, nei cavi-segnale (sicurezza) e nei cavi-dati (Internet). E ora, forte anche della sua stabile posizione di terza trafilatrice italiana, Trasma – azienda nata nel 1994 e imponente presenza con i tre grandi capannoni dello stabilimento nell’area industriale di Moncalieri (Torino) – punta a rafforzare la sua dimensione internazionale.

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Francia, Germania e Austria sono mercati consolidati, ma nuovi sbocchi Trasma ha già aperto in Romania e Bulgaria e contatti sono in corso con imprese del settore cavi in Polonia e Ungheria:  “Esportare è un’attività difficile per un’azienda come la nostra, che deve portare nel mondo un prodotto pesante e ingombrante come le bobine di rame – sottolinea Cristina Di Bari, amministratore unico di Trasma (nella foto) –

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si può dunque comprendere che l’export valga attualmente solo il 10% sul fatturato globale, ma è una strada che siamo impegnati a percorrere sempre di più”. L’Est europeo è apparso alla Trasma di Moncalieri un mercato dalle forti potenzialità dopo aver partecipato a una fiera internazionale di settore. Diversa la tipologia di clienti tra Europa occidentale ed Est europeo: “Nei mercati tradizionali forniamo soprattutto grandi gruppi industriali. All’Est abbiamo a che fare con aziende familiari molto dinamiche, di recente costituzione, tecnologizzate e guidate da giovani che spesso hanno studiato all’estero”.

 

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“E’ importante oggi partecipare alle fiere – rileva Cristina Di Bari – In un contesto nel quale, grazie a Internet, l’offerta è aumentata a dismisura, sta diventando ancora più decisivo incontrarsi, vedersi di persona, dialogare dal vivo. In questo settore c’è bisogno di comunicare ai clienti il proprio know-how, dimostrare una capacità di produrre taylor made, offrire flessibilità e tempi stretti di consegna. Noi oggi possiamo lavorare su venti giorni tra ordine e consegna – sottolinea l’amministratore unico di Trasma – E a volte anche meno. E’ la nostra forza, in assoluto”. I principali competitor internazionali di Trasma sono turchi: “Offrono prezzi inferiori, ma noi li battiamo decisamente sui tempi”.

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L’azienda di Moncalieri ha incrementato il suo fatturato negli ultimi tre anni, pur essendo diminuito il costo della materia prima, il rame, sceso di circa un euro tra 2014 e 2106. I ricavi di Trasma nel 2016 hanno superato i 48 milioni contro i 47 del 2015 e i 45 del 2014. Se il valore del rame fosse stato lo stesso del 2015 Trasma avrebbe fatturato nel 2016 circa 54 milioni. In ogni caso l’anno scorso l’azienda ha prodotto mille tonnellate in più di rame trafilato: “Puntiamo decisamente a incrementare i volumi di produzione”, dice Cristina Di Bari.

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Entrare in Trasma dà l’impressione di che cosa voglia dire la complessità organizzativa in un’impresa industriale. Colpisce anche l’imponenza dei macchinari, sottoposti a continuo adeguamento tecnologico. Tra 2015 e 2016 la società ha investito un milione e mezzo di euro e l’indebitamento con le banche è alto: “Gli impianti e gli immobili – sottolinea l’amministratore unico di Trasma – sono tutti di proprietà. Lavoriamo bene con le banche, che ci danno ampia fiducia. L’indebitamento è tutto coperto dal fatturato”.

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Nell’azienda di Moncalieri lavorano attualmente 49  persone: Trasma, dalla sua fondazione, è un arcobaleno di nazionalità: “Abbiamo sempre pensato all’impatto che questa attività avrebbe potuto dare dal punto di vista occupazionale sul contesto sociale. Abbiamo africani, indiani, filippini, sudamericani, rumeni – conclude Cristina Di Bari – non sempre è facile far convivere persone così diverse, ma abbiamo potuto offrirci come svolta positiva per la vita di molti di loro. E di questo siamo orgogliosi”.

www.trasmaspa.com