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Nigis va oltre il rendering e offre al mondo intero, in pochi secondi, la virtual reality di immobili, allestimenti e arredamenti  

Il lancio avverrà il 4 aprile a Milano in una sede che più internazionale non si può: il Salone del Mobile, a Rho Fiera. Si tratta del software, scaricabile da internet, che permette a chiunque, da pc o sul proprio smartphone, di vedere, nell’arco di appena 50-60 secondi, come saranno l’allestimento (muri, pavimenti e piastrellature, porte, finestre) e l’arredamento di un ambiente in base ai materiali e ai complementi d’arredo scelti dal diretto interessato. Sistema che permetterà di superare il rendering.

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Il prodotto è di una giovanissima azienda torinese, la Nigis, con sede a San Mauro Torinese

www.nigis.it

e costituita venti mesi fa dai due cofondatori, Stefano Nicotra e Manuele Giaccone (nelle foto).

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La start up sta stringendo accordi con imprese dei settori del complemento d’arredo e delle costruzioni per dare attuazione al progetto che si chiama significativamente “CustHomEyes”. “Il cliente finale può agire in completa autonomia – spiega Stefano Nicotra – Dal disegno in 2D di una pianta di un appartamento è possibile passare ad un ambiente in 3D e con il software esplorare e navigare modificando a piacere l’aspetto degli ambienti della casa sulla base dei materiali e dell’arredo scelti. L’utente troverà sul software indicate tutte le alternative offerte da chi costruisce l’immobile, da chi ne fornisce gli allestimenti interni e da chi propone gli arredi”.

L’orizzonte dell’offerta è mondiale e la Nigis arriva a questo progetto dopo un lungo lavorio partito il 31 luglio del 2015 con la fondazione della società e con alcune prime realizzazioni.

“CustHomEyes” è rivolto a un’ampia gamma di utilizzatori. Lo spiega Lorenzo Montagnani (nella foto),

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che insieme ad Ahsan Muzaheed (un giovane bengalese, nella foto)

ahsan-muzaheed

e Massimo Giaccone, si è unito ben presto ai fondatori di Nigis: “Il software sarà messo a disposizione su tutti i mercati internazionali. Utenti privati e professionisti di settore stranieri (tra i quali architetti, interior designer, imprese edili, agenzie immobiliari eccetera) potranno provare ed acquistare il software (le cui funzionalità sono in lingua inglese) tramite un sito e-commerce. Sarà possibile,  inoltre, condividere i progetti con altri utenti o con i clienti per i quali sono stati prodotti. Brand del settore dell’arredo internazionali potranno immettere i loro prodotti all’interno del software che sarà pure utilizzabile nei loro punti vendita situati all’estero. Anche i principali brand del settore dell’arredo italiani potranno servirsi della piattaforma nei loro punti vendita esteri, ovviamente oltre a quelli con sede in Italia”.

Nigis ha, da sempre, lo sguardo rivolto all’estero: “Ci siamo, sin dall’inizio, interfacciati con le imprese della Silicon Valley – sottolinea Nicotra – Siamo stati là per capire, per guardare, sia il loro lavoro sia le modalità di approccio. Abbiamo trovato tanti italiani e devo dire che a noi, che siamo in Italia, non manca proprio nulla rispetto a quel mondo, ma troviamo tanti ostacoli nella burocrazia e sotto l’aspetto sociale e lavorativo. Là la forza è il lavoro in team ed è quanto abbiamo applicato subito anche noi”. Oltre ai cinque operatori con sede negli uffici di San Mauro Torinese (in corso Lombardia 79) collaborano con Nigis, dall’estero, il russo Kirill Minenko e l’australiano Scott  Hancock. Inoltre, Nigis, collabora con un press office che ha sede a Los Angeles, “CIJ Media”.

“Nigis – aggiunge Nicotra – è una software house che identifica la sua value proposition nel generare connettività tramite le virtual reality applications, prestate al servizio di progetti e di idee che senza di esse rimarrebbero inespressi o incompiuti, limitati o irreali. Così, trasportati nella “realtà dei pensieri”, è possibile rendere visibile ciò che si vuole realizzare. Il nostro lavoro si basa sull’immersività, interattività e personalità. Per immersività intendiamo la possibilità di abbandonarsi nella proiezione e nella percezione delle nostre idee, prendendo contatto con le sensazioni evocate dalla nostra creatività. In questo modo superiamo la fredda staticità comune a disegni, immagini, render e video 360. Interagire con l’estensione delle nostre idee consente di viverle in anteprima, cioè vivere i progetti e modificarli in real-time secondo le volontà suggerite dalle sensazioni percepite”.

Il progetto “CustHomEyes” arriva dopo altri due prototipi che applicano la virtual reality per migliorare l’offerta commerciale nella nautica (si veda il video),

nell’immobiliare

e nel settore fieristico (con il software “Mr Jack”),

ma anche in campo educativo (con “EduKey”).

Per far crescere l’attività dell’azienda Nigis intende usufruire delle potenzialità offerte dalla Silicon Valley e ha chiesto di partecipare al programma di accelerazione d’impresa offerto da “Y Combinator”.

Dall’andamento della presenza al Salone del Mobile, accanto ai brand con i quali Nigis sta stringendo gli accordi, dipenderà molto del futuro e dei fatturati di questa giovane azienda innovativa. Il software “CustHomEyes” sarà presentato ufficialmente in uno degli spazi del fuori Salone. Per sapere esattamente dove, occhio alle segnalazioni che arriveranno dai social dell’azienda torinese.

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