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Italia-Cina, da Jindong (Inter) un “assist” alla presenza delle imprese italiane a Nanchino

Una porta aperta tra Italia e Cina per incentivare il business delle imprese italiane del food, del fashion e del design in un’area particolare del colosso asiatico, quella di Nanchino. E tutto ciò con l’impegno diretto di un cinese divenuto ormai molto popolare in Italia: Zhang Jindong (nella foto Ansa/Matteo Bazzi),

Zhang Jindong, founder and the chairman of the Suning Commerce Group, attends the Italian Serie A soccer match FC Inter vs US Palermo at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 28 August 2016. ANSA/MATTEO BAZZI

presidente di Suning Commerce Group, la holding che la scorsa estate ha acquisito la maggioranza delle quote nella proprietà dell’Inter. Jindong sarà il 22 febbraio a Milano, al Pirellone, alle 11, per presentare in una conferenza stampa, la “Design, food and fashion Exhibition” (Dffe), manifestazione che si svolgerà dal 27 maggio al 4 giugno prossimi all’International exhibition center  di Nanchino, coinvolgendo imprese italiane nei settori dell’arredamento, del lusso, della moda, del turismo, dello sport, dell’alimentazione e del beverage.

La fiera è organizzata da Ciele Culture Development, guidata da Pan Yi Ning (nella foto),

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anche lui protagonista dell’incontro con la stampa che si terrà il 22 febbraio, e da Suning Commerce Group. Farà gli onori di casa l’assessore regionale all’internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala.

La fiera, attraverso la Camera di commercio di Nanchino, inviterà buyer professionali da tutta la Cina per incontrare gli espositori italiani ( a disposizione 250 stand) la cui presenza sarà distribuita in sette “piazze” tematiche all’interno della kermesse cino-italiana: luxury, fashion, design, events, food, beverage e sport-turismo. La realizzazione delle piazze tematiche del made in Italy è stata affidata a due architetti italiani, Alessia Galimberti e Sergio Bizzarro.

La fiera si pone l’obiettivo di instaurare una duratura collaborazione tra aziende italiane e cinesi attraverso una vera e propria “pianificazione per la diffusione del prodotto italiano in Cina”, come spiegano gli organizzatori, i quali sottolineano anche che l’iniziativa si inserisce in un contesto particolare: “Negli ultimi anni le fiere hanno rappresentato una porta di ingresso delle imprese straniere che si affermano nel mercato cinese, diffondendo i loro marchi”. Motivo per cui Dffe sta attirando l’attenzione di molti operatori sui mercati esteri, come, per esempio, la milanese Syncre.

Design Food & Fashion Exhibition ha avuto il pieno sostegno dei governi cinese e italiano ed è il progetto principale di Nanchino per il 2017. Da parte italiana, è previsto il supporto della nostra ambasciata in Cina, delle diverse amministrazioni regionali, delle associazioni dei produttori alimentari di alto livello e dell’Associazione per il design industriale. Si attendono a Nanchino almeno 500mila visitatori, tra quali, esperti dei settori economici, i media, gli sponsor, i distributori, i buyer e i rivenditori. La campagna di adesioni all’evento è partita ed è stato già prenotato un terzo delle posizioni disponibili. E’ possibile partecipare utilizzando il sito della fiera.

www.dffexhibition.it

La manifestazione si propone di organizzare anche un’agenda personalizzata per ogni espositore per incontri B2B con player qualificati e di strutturare un catalogo di prodotti da esportare in ottemperanza alle regole fissate dalle autorità doganali di entrambi i Paesi.

“Lo scopo di Design Food & Fashion Exhibition – spiegano ancora gli organizzatori – è presentare ai consumatori cinesi antiche storie e culture italiane, i loro prodotti e i servizi di qualità, ma anche far conoscere lo stile di vita italiano per incentivare il turismo. Sarà creata, inoltre, una piattaforma di scambi bilaterali di culture, commercio e industria e per facilitare la cooperazione tra i due mercati. Dalla prospettiva che le aziende italiane possano entrare nel mercato cinese e possano svilupparsi nel lungo termine, nasce l’idea originale dell’organizzazione di questa fiera. Pur essendo il costo di partecipazione dimezzato rispetto ad altre fiere nazionali ed internazionali dello stesso livello, i servizi forniti saranno ai più alti livelli di standard internazionale”.

Le imprese italiane potranno confrontarsi e colloquiare con aziende leader cinesi nei diversi settori. Per i mobili, la fiera ha invitato Macalline, Jeshing, Yuexing, Jinling e Redsun, le cinque aziende di Nanchino più influenti nel comparto in tutta la Cina.

Per quel che riguarda il food, saranno presenti a Nanchino importanti imprese e negozi di prodotti alimentari import-export, tra cui Jiangsu Skyrun Corporation, IVYFood, BHG, BLT, Suning, Golden Eagle e Huarun.

Nella moda, spiccherà la presenza di Golden Eagle, il più importante centro commerciale cinese che offrirà alle imprese italiane interessate uno spazio di prova nella sua nuova sede a Hexi. Nelsettore  turismo, è attesa la partecipazione delle due agenzie di viaggi più grandi della Cina, UTour Group e China International Travel Services (CITS), invitate per promuovere le località e i prodotti delle regioni italiane (Piemonte, Umbria, Toscana, Lazio, Campania e Sardegna sono state coinvolte in Dffe) che, dal prossimo maggio, beneficeranno dei voli diretti che la compagnia Neos garantirà due volte la settimana da Nanchino a Milano, in collaborazione con Alpitour.

  • Francesco Serra |

    Made in Italy quello vero. 250 aziende che producono e danno lavoro in Italia non dovrebbe essere difficile trovarle. E’ ora di smettere di ascoltare le Cassandre e lasciare spazio alla creatività ed all’intrapresa italiana di eccellenza. Grazie

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