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Syncre, una “formula” per fare business (e cultura) in Russia in tempi difficili

Si chiama Syncre, la società milanese che dopo essersi fatta le ossa nel ruolo di “facilitatrice” dei rapporti tra Russia e Italia in ambito artistico e culturale, sin dalla sua fondazione (nel 2010), ha deciso di accelerare nella sua attività di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane nel Paese degli Urali. Una decisione in controtendenza, proprio ora che esportare e fare affari con la Russia, per le aziende italiane, non è cosa facile a causa delle sanzioni occidentali e della perdita di potere d’acquisto del rublo. Ma – è noto – le sfide sono sfide, e in questo caso le sfide coincidono anche con una passione viva per la Russia da parte dei fondatori della società, specialmente Mirko Preatoni, uno dei tre soci (al centro della foto, sopra il titolo dell’articolo, ha la giacca bianca), che oggi racconta senza esitazione: “Syncre è una realtà a forte vocazione russa.

mirko

Io stesso, per amore di quel Paese, l’ho girato in lungo e in largo dal 2000 ad oggi. Ho percorso la Transiberiana, amo la cultura e la musica russa”. C’è da crederci: Preatoni (che non disdegna attività immobiliari tra Russia e Italia) è un musicista di lunga carriera, avendo suonato con alcune tra le più importanti orchestre sinfoniche a livello internazionale, come percussionista classico. Syncre è nata da questo poliedrico personaggio e da altrettante figure dalle varie competenze, come i soci Pierfederico Lossa (businessman dalle molte sfaccettature e profondo conoscitore della Russia dove risiede da molti anni, nella foto)

Lossa

e Diego Montrone (Presidente dell’Ente di formazione professionale Galdus, nella foto).

Montrone

Un punto di riferimento centrale e manager per Syncre nei rapporti con la Russia e Cis (Comunità degli Stati Indipendenti) è Tomas Bruschetti (nella foto qui sotto) da vent’anni nel Paese euroasiatico e con una conoscenza pratica della vita e del business locale.

Bruschetti

“Syncre – spiega Preatoni –  è uno strumento che disegna e realizza missioni imprenditoriali specifiche, raccogliendo le esigenze delle imprese e realizzando progetti su misura. Inoltre, crea e realizza eventi culturali di prestigio, quali concerti, mostre, simposi, seminari e spettacoli di varia natura in Italia e all’estero, occasioni di incontro per internazionalizzare le imprese nel rapporto con la Russia. Organizziamo anche momenti di gala con le istituzioni e con i protagonisti della vita economica e sociale, promuovendo tavoli di lavoro e di confronto tra imprese di diversi mercati”.

Un breve video di Mauro Baldelli girato a San Pietroburgo in collaborazione con Syncre

Di particolare significato i concerti, come quelli organizzati a Milano nella chiesa di Santa Maria delle Grazie (2011), e a Mosca, al Cristo Salvatore (2010), eventi realizzati in partnership tra Syncre e la Fondazione iniziative sociali e culturali presieduta da Svetlana Vladimirovna Medvedeva, consorte del primo ministro russo, e con un diretto coinvolgimento del patriarcato ortodosso.

Concerto a Milano per l’anno della cultura italo-russa

In pochissimi anni Syncre ha sostenuto l’internazionalizzazione in Russia di una decina di imprese. Tra queste emerge il caso di un marchio americano nel settore automotive con produzione a Parma. Grazie alla mediazione di Syncre l’azienda Usa ha potuto avviare una politica di import e di stock a magazzino direttamente a Mosca e nell’arco di quattro anni è diventata leader del mercato russo nella diagnosi dell’aria condizionata. La presenza con magazzino ha permesso una diretta relazione con i clienti e con l’ambiente russo e la possibilità di fornire immediato supporto tecnico e ricambi. Un altro caso riguarda il comparto dell’edilizia e della sicurezza.

Un’azienda trentina che opera in Europa e nel mondo e che produce soluzioni ingegneristiche per la protezione da massi e da neve ricercava un partner in Russia per evitare il problema del cambio, del costo della materia prima e della politica russa anti import dall’Ue. Syncre ha permesso l’operazione attraverso una partnership a tutto campo con un’azienda di Mosca. Con questa soluzione è stata garantita la produzione con brand trentino di quanto possibile in termini di tecnologia, l’assemblaggio a Mosca, la divisione di ruoli oneri e onori nel dettaglio, la rivendita anche fuori dal territorio dell’Unione doganale eurasiatica Eac, e, in particolare, un controllo e una visione continua del processo sul posto e non per telefono a 3mila chilometri di distanza.

Un terzo caso ha riguardato il settore alimentare, con una tipologia di prodotto non sotto embargo. Una piccola azienda produttrice di barre di frutta e mousse bio è entrata nel mercato russo grazie alla selezione di un’importante rete di vendita di alto livello che l’ha scelta nell’ambito di una fiera di settore. Il punto di riferimento rappresentato da Syncre a Mosca ha consentito all’azienda di conoscere meglio il mercato e di proporsi attraverso contatti con altre reti di vendita incrementando in questo modo i volumi. Tra gli altri interventi, Syncre ha supportato un’azienda del settore dei mobili nel mercato russo e ha realizzato diverse attività alla forza vendite un grande brand piemontese su tutto il territorio della Federazione Russa.

Team building nei distretti federali russi

Lo scorso marzo, inoltre, Syncre ha partecipato alla fiera Cdo Sharing in qualità di partner per la Russia. “Stiamo poi seguendo un’azienda produttrice nel settore oreficeria con servizi di internazionalizzazione (ricerca partner e distributori, b2b, partecipazione a fiere di settore) – aggiunge Mirko Preatoni – e stiamo supportando lo sviluppo in Russia di un’azienda che si occupa di spedizioni”. Syncre è anche diventata Export business manager (Ebm accreditato da Regione Lombardia) nell’ambito di un bando regionale per la presenza di aziende lombarde nei mercati di Russia, Paesi Cis, Bielorussia e Serbia.

Il bando

La società milanese di via Stradivari, infine, opera intensamente in Italia per far conoscere la Russia e l’”animo russo”. Si colloca in questo ambito l’impegno nell’organizzazione a Milano del Festival del cinema russo, la cui edizione 2016 si è svolta dal 26 al 30 settembre scorsi.

Il Festival del cinema russo

Syncre è partner italiano e co-organizzatore dell’evento, in stretto rapporto con i ministeri della Cultura e degli Affari esteri della Federazione Russa, il Centro dei festival cinematografici e programmi internazionali, la Fondazione russa della cultura, lo Studio cinematografico Gorky, l’Associazione Italia-Russia, la Fondazione “Centro per lo sviluppo dei rapporti Italia-Russia”. “Ogni anno – sottolinea Preatoni – le principali case cinematografiche russe presentano le nuove produzioni offrendo l’opportunità di uno sguardo significativo sulla cultura russa vista attraverso la lente della propria cinematografia contemporanea. Abbiamo dunque la stimolante occasione di guardare contemporaneamente “l’oggetto del racconto” e “l’occhio che racconta”, trovandoci in questo modo in un punto di osservazione privilegiato per entrare in rapporto con il cosiddetto “animo russo””. Syncre chiuderà il 2016 con ricavi di poco inferiori i 50mila euro. Ma i risultati in termini di internazionalizzazione delle imprese seguite possono considerarsi ben superiori, come è esplicitato nel significato dell’acronimo Syncre: SYNergia nel Creare Relazioni di Eccellenza.

Il sito di Syncre