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Asjagen, appena nata gia’ pensa in altre lingue… Obiettivo Uk, Germania, Brasile e Cina

La vignetta umoristica scelta da Asjagen, start up del Gruppo Asja specializzata in microcogenerazione, per il suo nuovo prodotto, anzi, per il suo primo prodotto di lancio, la dice meglio di tante parole: marito e moglie seduti su una bicicletta tandem pedalano e producono per la propria casa energia elettrica e calore.
Si chiama infatti Tandem (acronimo di Thermal and electrical machine) il microcogeneratore alimentato a metano (ma anche a Gpl, biometano o biogas) che Asjagen sta producendo nel nuovissimo stabilimento a Rivoli e che nelle prospettive aziendali, come riferisce l’ad Alessandro Casale, dovrebbe consolidare l’avvio della start up e portarla dagli attuali 20 ai previsti 50 dipendenti. Tandem e’ adatto, per esempio, per condomini, alberghi, villaggi turistici, piscine, ristoranti, mense, piccoli ospedali, scuole, imprese alimentari e supermercati. La sua versatilita’ fa sperare Asjagen in una diffusione anche all’estero e a questo riguardo l’azienda si sta attrezzando con punti di riferimento in Uk, Germania e poi Brasile e Cina, soprattutto, dove gia’ la capogruppo Asja e’ significativamente presente. Tandem e i suoi sviluppi (con possibilita’ di dialogo di questa macchina anche con impianti fotovoltaici, batterie di accumulo di energia, pompe di calore) si basera’ su un reparto di ricerca e sviluppo che potra’ contare sul contributo di una new entry come Stefano Re Fiorentin.
Asjagen e’ nata a luglio 2013 dall’acquisizione di un’azienda artigiana del settore ed e’ una grande scommessa per il gruppo presieduto da Agostino Re Rebaudengo specializzato in energie rinnovabili che ha chiuso il 2013 con un fatturato a 70 milioni e nel quale lavorano circa 200 persone. Buone le prospettive di crescita per questo e il prossimo anno, specie per un impianto eolico in Basilicata, per un altro in centr’Italia che fara’ uso dei rifiuti umidi e per investimenti importanti in biogas da discariche in Brasile. Altri obiettivi, lo sviluppo del mercato cinese e attenzione verso Marocco e Giordania.
Il nuovo polo produttivo di Asjagen e’ stato inaugurato lo scorso 12 giugno (al fondo dell’articolo una gallery delle foto). In una zona industriale che negli ultimi anni ha visto la chiusura di numerose realtà imprenditoriali, il Gruppo Asja continua a crescere e lo dimostra l’avvio di Asjagen. Il gruppo, già leader nella produzione di energia da fonti rinnovabili, con Asjagen è entrata nel mondo dell’efficienza energetica, con la vision che il futuro sia sempre più legato al risparmio energetico e all’uso razionale dell’energia.
Il nuovo polo produttivo asjaGen è stato infatti pensato e realizzato proprio secondo questi principi: tutte le attività che si svolgono al suo interno, dalla ricerca e sviluppo di nuovi modelli all’assemblaggio e collaudo, si contraddistinguono per l’attenzione all’efficienza. L’energia prodotta dai microcogeneratori nelle cabine di prova, ad esempio, viene totalmente recuperata e riutilizzata per il riscaldamento/raffrescamento dello stabilimento e per dare energia elettrica alle postazioni di lavoro.
Qualora questa energia non fosse sufficiente, lo stabilimento può attingere energia elettrica dall’impianto fotovoltaico da 400 kW sul tetto, dall’attiguo impianto ad oli vegetali e dalla rete di teleriscaldamento comunale.
“In un Paese in cui perdura la crisi economica, da cui molti imprenditori stanno ‘scappando’ – ha sottolineato l’ad Casale all’inaugurazione dello stabilimento di Rivoli – noi abbiamo scelto di aprire un nuovo stabilimento produttivo, di assumere persone e di investire su un prodotto italiano che utilizza componenti provenienti dalle eccellenze del nostro settore automotive come Fiat e Magneti Marelli”.
“La microcogenerazione è la protagonista di una rivoluzione energetica già in atto”, ha sottolineato il Presidente di Asja, Agostino Re Rebaudengo. “Molte persone stanno scegliendo di prodursi autonomamente energia e calore con importanti vantaggi economici e ambientali. Noi qui costruiamo il migliore prodotto per le esigenze di questo nuovo mercato”. Per quest’anno Asjagen prevede di produrre cento microcogeneratori, nel 2015 oltre cinquecento.

Il sito di Asjagen

 

Alessandro Casale

 

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