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Spesso Gaskets, competitivi nel mondo automotive con il lean thinking e con partner giapponesi

Riuscire a competere in Europa con le grandi aziende nel comparto delle guarnizioni automotive anche grazie alla collaborazione con partner giapponesi e con la filosofia del Lean thinking. Accade a Torino, in un’azieda che nel 2016 compirà 90 anni di attività, frutto dello spirito imprenditoriale di Clemente Spesso. Una storia quindicennale quella dei rapporti con il Sol Levante, non dell’altro ieri, non imposta dalla necessità di rispondere ai guasti della crisi, ma nata da una scelta strategica spinta da una vision imprenditoriale chiara, concepita nel cuore degli anni 90. E’ il cammino compiuto dalla Spesso Gaskets di Torino – impresa metalmeccanica operante nel primo equipaggiamento e nell’aftermarket, con le sue guarnizioni motore per testa cilindro multistrato in acciaio per l’automotive nonchè primo produttore italiano in questo comparto –che si posiziona oggi infatti sullo stesso livello dei maggiori competitor europei.

Che sono perlopiu’ tedeschi, come fa notare il presidente di Spesso Gaskets, Giorgio Possio (nellla foto al fondo dell’articolo): “Gareggiamo con aziende che hanno dimensioni dieci volte maggiori della nostra. Know-how industriale e sistema qualità certificato ci permettono, pero’, di mantenere un rating di alto livello da parte dei nostri maggiori clienti italiani ed europei di primo equipaggiamento e un eccellente servizio ai nostri distributori aftermarket in tutto il mondo”. L’azienda di strada del Francese ha caratura mondiale con rapporti di lavoro con i maggiori costruttori di veicoli in Europa e in Asia (nel suo portafoglio c’e’ un elenco di una cinquantina di operatori nell’automotive) ed esporta il 45 per cento dei suoi ricavi che si sono attestati su un valore di circa 10 milioni nel 2013. “Questi risultati – aggiunge il presidente – sono frutto dell’intensa collaborazione tecnica con i nostri partner Internazionali e confermano il nostro continuo impegno per l’innovazione”.

Se questa capacita’ competitiva di Spesso Gaskets e’ avvenuta non e’ senza ragioni. Ragioni che portano lontano da Torino, appunto nella terra del Sol Levante. “Alla fine degli anni 90 – ricorda il presidente insieme all’ad Gabriele Orsucci – avevamo capito che per competere a livello mondiale avremmo dovuto fare un salto di qualita’ e per questo cercammo alleanze in Giappone e negli Usa. Soprattutto in Giappone trovammo lo spunto per l’innovazione tecnologica sia sul prodotto sia sul processo, ma soprattutto incontrammo la scuola dell’innovazione organizzativa e gestionale, il Lean management. Da quindici anni l’agreement con i partner giapponesi sta dando frutti evidenti, dalla co-progettazione alla produzione. Non a caso lavorano con noi a Torino dal 1998 tre tecnici giapponesi “.

Il Lean thinking di scuola nipponica ha segnato profondamente l’organizzazione dell’azienda e dei suoi 70 dipendenti, con miglioramenti e risparmi nell’uso delle strutture produttive e di magazzino e corrispettivo aumento del fatturato del 50% e un livello di indebitamento particolarmente virtuoso. Il rapporto con il Giappone è e continua a essere molto stretto tanto è vero che la Spesso sta diversificando con la commercializzazione in Italia di nuovissimi scooter elettrici di produzione nipponica. L’impegno di Possio in Unione Industriale di Torino e Confindustria ha permesso poi di diffondere questa nuova cultura industriale a una platea sempre piu’ ampia, nel mondo dell’impresa e dell’education. “Dal 2009 – spiega Possio – ho avviato un programma intensivo di diffusione di questo metodo che ha interessato più di duecento aziende”.

Il sito di Spesso Gaskets

Photo G   Possio