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Farmaceutici Procemsa (integratori alimentari), il “conto terzi” che da’ forza ai big del settore (e a se’ stesso) – foto –

Come fa un'azienda specializzata nella produzione di integratori alimentari per conto terzi come la Farmaceutici Procemsa di Nichelino, in provincia di Torino (120 dipendenti, fatturato a 19 milioni nel 2013), a crescere in soli due anni, in quanto a vendite all'estero, dal 17 al 40 per cento dei ricavi complessivi, e operare in un mercato estremamente dinamico, caratterizzato da una forte ricerca di sempre nuovi prodotti?

Certo, c'entra molto l'aver attirato l'attenzione di alcune importanti multinazionali estere, l'aver consolidato nel tempo i rapporti con importanti case farmaceutiche (e del resto Procemsa e' sulla scena industriale di questo settore dal 1939), come l'aver preso l'abitudine a partecipare alle fiere internazionali, e proprio da qui l'essere riuscita a trovare i contatti "giusti" per costruirsi una dimensione da impresa globalizzata. Tuttavia, la risposta piu' convincente, nelle parole di Filippo Sertorio, cfo di Farmaceutici Procemsa (nella foto al fondo dell'articolo), va molto al di la' dell’elenco delle strategie di internazionalizzazione. E', per cosi' dire, nella  "natura" dell'azienda. Dice Sertorio: "Abbiamo scelto di lavorare per conto terzi e viviamo ogni prodotto come se fosse nostro. L'azienda ha un approccio totalmente flessibile: proprio la scelta di lavorare per conto terzi ci ha portati a un approccio che prevede continua innovazione, un forte impegno nella ricerca (con 12 persone completamente dedicate a questa mission) e una elevata propensione a investire per essere sempre propositivi nei confronti delle aziende farmaceutiche: dalle nuove formulazioni dei farmaci all'industrializzazione del prodotto, fino al mettere in campo idee commerciali di sviluppo del prodotto stesso".

"Il management aziendale – e' scritto nel sito internet dell’impresa torinese – offre un servizio completo con assistenza diretta e totale del cliente. Il punto di forza della squadra Procemsa e' la passione che ogni giorno mette nel proprio lavoro, il rapporto umano che instaura giorno dopo giorno con il clente". E' questa la "natura" di un'impresa che sta sostenendo le sue strategie di internazionalizzazione con due modernissimi stabilimenti e con un largo impiego di tecnologia e innovazione.

"Negli integratori alimentari siamo all'avanguardia a livello europeo", dice il cfo dell'azienda controllata dalla famiglia Sertorio. Procemsa si avvale anche dell’apporto di un altro componente della famiglia Sertorio, Alessandro, che segue gli aspetti logistici, produttivi e commerciali. Procemsa lavora esclusivamente con multinazionali e imprese italiane come, tra le altre, Angelini, Bayer, Equilibra, Giuliani, J&J, Manetti & Roberts, Menarini, Pfizer, Sanofi Aventis e Sigma Tau. Il suo nome e' "dietro" a queste grandi firme del settore, e ne' e' la sostanza per gli integratori alimentari.

L'azienda ha obiettivi di ulteriore crescita: conta di arrivare a ricavi per 20 milioni nel 2014. Dal 2008 in poi, anni di crisi, ha sempre incrementato il suo fatturato: dai 12 milioni di cinque anni fa a oggi.

Farmaceutici Procemsa, azienda dalle radici antiche, e' rinata nel '94 con l'ingresso della famiglia Sertorio (col "rifondatore" Paolo Sertorio), e con l'arrivo della Doppel nel 2003 (che ha il 40 per cento del capitale ed esprime il presidente, nella persona di Paolo Lanfranchi). Grazie ai suoi clienti è presente con i prodotti per il 60 per cento in Italia (dove ha perso, nel 2013, quote di fatturato) ma ha riequilibrato il bilancio con i successi all'estero. Qui spiccano i mercati dell'Est europeo (Polonia, Russia, Ucraina) mentre molto promettenti si stanno rivelando mercati come quelli di Algeria, Marocco e Tunisia e i Paesi della penisola araba.  

 Il sito di Farmaceutici Procemsa

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Filippo Sertorio